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La Caccia -  
di Sconosciuto(citato da E:Caine) - inviato il 20/02/2002 (letto 1484 volte - 0 commenti)

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La CacciaL'animale inseguito dai cacciatori subisce durante la sua fuga silenziosa e accurata una serie di trasformazioni che ne rendono impossibile la descrizione scientificamente attendibile: infatti, nella prima parte della fuga, forme ha della volpe, a pelo rossiccio e a muso più lungo che la volpe o altro felino non usino. Ha coda lunga e inquieta e muovendola cancella le sue tracce; tuttavia, di rado i cani si lasciano sviare da questa facile astuzia, perciò la belva comincia a mutare forma e colore. Talora diviene verde, così da mescolarsi e nascondersi nel fitto della selva, ed ha aculei irti che tengono a bada gli assalitori. Ha deposto la coda e il suo modo di correre è a grandi balzi con sùbiti mutamenti di strada; può accadere che i cacciatori tentino di colpirlo, fin che conserva quella forma, con frombole di pietre, giacché, sinché non muta aspetto, altrimenti non possono; di rado però le pietre lo feriscono, ma se lo molestano eccolo allungarsi in una sorta di serpe alato azzurrognolo che guizza liscio e umido tra erba e roccia. Sibila, e dalla bocca esce un tenue vapore; ha gli occhi gialli. Sebbene alato il serpe non vola se non assai basso, e se qualche cacciatore potesse, con cavallo rapido pre-correrlo e infrecciarlo nella bocca, la bestia sarebbe uccisa, ma cavalli tanto veloci sono rari, e in genere sono miti.A questo punto resta alla fiera una definitiva mutazione: già allungata la si vede appiattirsi come tanti pesci, sicché in breve, tra parti deretane e volto, il divario si fa di pochi centimetri; a questo punto è un animale vasto, quasi una larga luna sottile: mira facile, e il cacciatore può sparare con il fucile senza mancarla, ma la sua materia è tanto rada che le palle la attraversano senza mai o quasi mai ferirla.Ma poco tempo è concesso al cacciatore, infatti, subitamente il mostro, senza voltarsi, muta il dietro e l'avanti, e cani, cavalli e cacciatori si trovano davanti una enorme bocca dentata che taciturna, spalancata, li affronta, li squarcia, li lacera, e li divora.

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