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Vita Civile ..:Torna indietro:..
di Marco Girardi - inviato il 26/01/2007 (letto 2351 volte - 3 commenti)

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Un tempo Venezia veniva ammirata da tutto il mondo perché essa riusciva a ospitare intelletti in grado di produrre opere che per lo più erano il "non plus ultra" dell’intelligenza e della creatività umana.

Venezia era una Città improntata, oltre che nell’attività mercantile, anche all’attività lavorativa creativa, esercitandosi sia nell’artigianato e sia nell’Arte.

Purtroppo, la Venezia che ha solcato grevemente le porte del Terzo Millennio è oggi povera proprio di questo tipo di forza. La differenza sostanziale con il passato sta nel fatto che le Opere, sia quelle d'Arte che quelle d'Artigianato non sono più prodotte qui. O, se lo sono, lo sono in misura insufficiente alla fisiologia della città. A ciò che la città cioé richiede per essere tenuta in corretta manutenzione, sia dal punto di vista degli edifici che da quello della vita civile.

Per comprendere meglio la forza che l’Arte e l’Artigianato potrebbero donare alla comunità, se riconosciute e non osteggiate, anzi promosse e incoraggiate da chi amministra la città, mi appoggio a un brano del saggio scritto da De Chirico sull’Arte Sacra:

La mano per via della sua agilità, ed in seguito abilità, ha sempre più costretto il cervello dell’uomo allo sforzo, sviluppando e stimolando in tal modo le sue capacità intellettuali.
...
Con la perdita progressiva dell’abilità manuale, provocata dal sempre maggior impiego della macchina, anche il cervello, non più necessario per guidare la mano, perderà sempre più le sue capacità.
[*1]

De Chirico spiega in modo sintetico quale ricchezza dona nell’uomo l’uso sapiente della mano. Farà sorridere chi protervamente considera gli artigiani come esclusi dalla categoria dell'intelligenza, riconoscendola magari invece ai più conclamati pennivendoli e friggitori d'aria ma, l’intelligenza essendo la capacità potenziale dell’uomo di saper discernere e valutare, essa viene messa alla prova giorno per giorno proprio dagli artigiani. A supporto di quanto affermo si possono portare anche le moderne teorie sull’utilizzo del cervello espresse da Gardner [*2]

Se si scorre la lista dei sette macro-gruppi intellettivi da lui indentificati (vedi in calce), si riconosce facilmente che in un'Opera d’Arte, e nella maggior parte dei casi anche in un Lavoro d'Artigianato, queste attività del sistema nervoso superiore dell'uomo sono ampiamente coinvolte.

Politiche sbagliate e contrarie a ogni buon senso fanno languire questi frutti utili e ingegnosi dell’uomo, abbassando il livello dell’offerta artistica della Città. Si veda a proposito la becera indifferenza delle amministrazioni che si sono succedute, verso l’ aumento dei prezzi delle case e degli affitti, che ha reso estremamente problematico l'esercitare qui la varietà necessaria di attività artistiche e artigianali.

Il Museo viene ora ad essere il principale interesse della Città. Con queste operazioni di “riqualifica” museale d’alcuni luoghi si allestisce invece la camera mortuaria all’Arte, mascherando questa intenzione con l’ipocrita e vanitoso pretesto che siano d’utilità alla città o all’arte stessa.

C’è un assoluto bisogno di tentare strade nuove, perché se non si tenterà di fare qualcosa la Città avrà ancora pochi anni da vivere. Il sistema politico amministrativo e le sue bieche e infantili logiche non fanno altro che virare in un trombo la vena vitale e artistica di questa città: quando arriverà l'infarto definitivo che la porterà alla completa necrosi? Io spero mai, ed è per questo che invito chiunque legga quest’articolo a firmare la Petizione proposta dal Comitato di Salute Pubblica, e ad assumersi le proprie responsabilità.


------------------------------------------------------------------------

[*1]-
Giorgio de Chirico, Isabella Far, "Commedia dell’Arte Moderna",
edizioni Abscondit.

[*2]-
1. *L' Intelligenza logico-matematica*, coinvolge sia la parte sinistra,
che ricorda i simboli matematici, che quella destra, nella quale vengono
metabolizzati i concetti, del nostro cervello. È l'intelligenza che
riguarda il ragionamento deduttivo, la schematizzazione e le catene
logiche.

2. *L' Intelligenza cinestetica* coinvolge il cervelletto, i gangli
fondamentali, il talamo e vari altri punti del nostro cervello. Chi la
possiede ha una padronanza del corpo che gli permette di ben coordinare
i movimenti.

3. *L' Intelligenza spaziale* sembra far riferimento maggiormente
all'emisfero destro. Concerne la capacità di percepire forme ed oggetti
nello spazio. Chi la possiede, normalmente, ha una forte memoria per
dettagli ambientali, luoghi e percorsi.

4. *L' Intelligenza linguistica* che pare avere la sua fonte
nell'emisfero sinistro del cervello ed in particolare nella zona di
Broca. È l'intelligenza legata alle capacità di utilizzare un
vocabolario chiaro ed efficace. Chi la possiede solitamente sa variare
il suo registro linguistico in base alle necessità ed ha la tendenza a
riflettere sul linguaggio.

5. *L' Intelligenza personale* che coinvolge tutto il cervello, ma
principalmente i lobi pre-frontali. È suddivisa in intrapersonale, che
si riferisce alla coscienza di sé, e interpersonale, che riguarda la
capacità di relazionarsi con gli altri e di creare empatia.

6. *L' Intelligenza musicale* normalmente è localizzata nell'emisfero
destro del cervello, ma, le persone con cultura musicale, elaborano la
melodia in quello sinistro. È la capacità di riconoscere i toni e le
armonie.

7. *L' Intelligenza naturalistica*, tipica di chi ha il cosiddetto
pollice verde

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