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Vita Civile ..:Torna indietro:..
I DISSERVIZI DI VESTA
di ENZO PEDROCCO - inviato il 30/06/2007 (letto 4022 volte - 18 commenti)

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I DISSERVIZI DI VESTA
Un ennesimo eloquente esempio di quanto il servizio di asporto rifiuti, da parte di Vesta , sia oltremodo carente anche nei giorni feriali e non soltanto in quelli festivi con l'alibi, spesso addotto dalla multiutility veneziana, dell'organico ridotto "inevitabilmente" all'osso in tali giorni.

Di fronte a siffatti continui disservizi, non sarebbe il caso che Vesta ripensasse la propria attività, una buona volta, e la organizzasse in modo tale da evitare possibilmente, per il futuro, che essi abbiano a ripetersi?

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Commenti a questo articolo
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Inviato da: Joe (clomer@inwind.it)

Io penso che Vesta per far fronte agli innumerevoli appalti che si è accaparrato (verde pubblico, trasporto funebre, servizio idrico e chissà cos' altro) abbia tolto gli operatori ecologici dalle strade per impiegarli in altri servizi.
Però se ci facciamo un girettino nell' area marciana questi spettacoli (vedi foto sopra) non li vediamo, mentre se facciamo un giretto nelle mie zone (S. Giustina, S. Francesco della Vigna e zone limitrofe) molto spesso la raccolta non viene effettuata, e lo spazzin.. scusate l' operatore ecologico accampa la scusa dell' assemblea sindacale (forse i colleghi di S. Marco le assemlee non le fanno ??? boh)
Le tasse però arrivano sempre puntuali.
Saluti

Inviato il 02-07-2007 11:57
Inviato da: Tello (tello.venezia@libero.it)

Altro chè. Sono stai dimezzati, e non sono nelle tue zone Joe, ma anche nelle mie, (isoletta di S.Barnaba), le immondizie mediamente una volta alla settimana non vengono raccolte. Tanto che domani, che ci sarà l'ennesima riunione democratica degli operatori ecologici, io tirerò su le immondizzie dal pontile di Ca'rezzonico fino al Ponte dell'Avogaria per depositarle sui cassonetti del Campo S.Anzolo Raffael, solo per gustarmi le faccie che faranno gli operatori ecologici quando, il giorno appresso, troveranno l'isoletta pulita. Non so' quante volte abbiamo chiamato la sede di Vesta per questo problema, ma purtroppo certe volte, oltre che per le riunioni democratiche e popolari, gli operatori ecologici di Vesta, non fanno il giro anche per altri motivi, a noi debitori della Tassa dell'immondizia sconosciuti. Comunque il problema rimangono i dirigenti di queste società che per organizzare un servizio, percepiscono mediamente un bel pò di milioni, per offrire generalmente un disservizio. Intanto S.Marco è sempre pulita però...

Inviato il 02-07-2007 13:20
Inviato da: elbaso

Non è piu pulita nemmeno S.Marco , data anche la mole di persone che vi transitano .
Un operatore ecologico di Vesta mi ha riferito tempo fa che non venivano piu fatte assunzioni da tempo , ora sembra che siano stati assunti 10 operatori , e che non c'era il ricambio con le persone che andavano in pensione .
Oltretutto, ha detto questo operatore , i dirigenti si aumentano sempre lo stipendio .....

Inviato il 02-07-2007 14:40
Inviato da: Tello (tello.venezia@libero.it)

Si, infatti Elbaso, ed è per questo motivo che l'immondizia staziona fino alle 10,30/11, e la mattina sembra di uscire nella Posillipo attuale e non a Venezia. Ed è anche per questo che dovremmo incominciare noi a tenere pulita la città, raccogliendo l'immondizia quando non passa lo spazzino. Un pò come si fece durante il biennio rosso. Insomma, se non ci pensa l'azienda, ci pensiamo noi a tenere pulita la nostra Venezia.

Inviato il 02-07-2007 19:11
Inviato da: Tello (tello.venezia@libero.it)

Proprio per restare in tema, ecco che succede al Lido:

In piena stagione balneare dipendenti Vesta al minimo

Così l'azienda che si occupa del verde pubblico e dell'igiene urbano si trova nell'isola a dover affrontare la situazione, con lo stesso numero di personale impiegato in organico durante l'inverno. Non c'è, quindi, nessun potenziamento, complici anche le ferie estive del personale che, ovviamente, a rotazione va in vacanza.

Ecco spiegata la difficoltà nel dover far fronte ai vari interventi, con migliaia di passaggi al giorno e punte di 50mila presenze quotidiane nei festivi.

Ad occuparsi dello spezzamento, tra il Lido e Pellestrina, rimangono non più di 10-12 persone, 4-5 addetti concentrati sul Gran Viale, aree limitrofe e il piazzale Santa Maria Elisabetta. L'isola, però, d'estate, essendo località turistica, avrebbe necessità di un adeguato rinforzo.

E, invece, a fatica, si riescono a garantire lo stesso numero di addetti.

I segni maggiori di questa difficoltà si notano soprattutto il lunedì mattina, dopo l'assalto del sabato e domenica.«Certo - spiegano da Vesta - il personale va in ferie e, come nel resto della città riorganizziamo i turni, ma comunque lo spezzamento del Gran Viale viene coperto sette giorni su sette. Il numero di personale è lo stesso assicurato durante tutto il resto dell'anno».

Intanto, dopo l'allarme lanciato dall'associazione "Gran Viale", presieduta da Antonio De Martino, che ha chiesto un maggior decoro del Gran Viale minacciando altrimenti la serrata dei negozi del centro per il prossimo 10 luglio, c'è stato l'immediato intervento dell'assessore al decoro Augusto Salvadori.

Probabilmente già nel corso di questa settimana l'assessore, che ha contattato l'associazione, sbarcherà al Lido per verificare di persona la situazione e adottare alcuni provvedimenti.

Quindi: S.Barnaba una volta alla settimana l'immondizia viene lasciata nelle calli, alla bragora la sutuazione e deprimente, a S.Marco da quello che si vede la pulizia è un'optional, al Lido se ne vanno in vacanza...mi dite se c'è una zona a Venezia che Vesta tiene veramente pulita? Ma!Però stiamo sereni! Per fortuna che è in arrivo l'assessore...

Inviato il 05-07-2007 11:39
Inviato da: lorenza

scusami sai tello,ma,i dirigenti vesta si straaumentano gli stipendi e io devo raccogliere l'immondizia?! ma se no go vogia de netar neanca casa! cos'e' questo biennio rosso?

Inviato il 10-07-2007 10:12
Inviato da: Tello (tello.venezia@libero.it)

Lorenza, dovresti vedere le faccie che hanno fatto l'altro giorno, quando di ritorno dalla loro assemblea popolare, si sono ritrovati la calle pulita "Ma chi xe stà a pulir ea cae, se ieri gerimo in asemblea?" dice uno di loro, ed io gli dico "Ea cae xe stufa del vostro diservisio, quindi, da oggi in poi, xe no pasè voialtri, l'imondisia ea tiremo su noi dae cae, perchè nialtri semo gente civile, che vol uscir de casa a mattina co' ea cae pulita" Silenzio! Attimo di sbandamento! Nessuno dice nulla. Però dal giorno dopo, invece di passare verso le undici di mattina, alle nove sono già che girano per tirare su l'immondizia.Un piccolo segnale, e anche un piccolo risultato di S.Barnaba. In due parole: Il biennio Rosso (1919-1921) è il periodo degli scioperi selvaggi nelle fabbriche e dai luoghi di lavoro in generale. In quel periodo, quando gli spazzini erano in sciopero, la popolazione di varie città in più occasione, scese in piazza armata di scope per tener pulita la propria città.

Inviato il 10-07-2007 11:27
Inviato da: lorenza

mi offrirei subito volontaria se se trattasse de eliminar in massa ste scoasse in canottiera e savatte che impesta ea citta'da mattina a sera e te sofega peso de quee de caserta-

Inviato il 10-07-2007 14:32
Inviato da: Lidia

ciao tello, ho letto per caso dell'iniziativa del sig. De Martino al Lido, e volevo chiederti se per quanto riguarda il decoro dell'isola, centinaia di volantini affissi senza permesso e dappertutto da questa Associazione Gran Viale siano decorosi o meno... il giorno 10 luglio non ho assistito ad alcuna serrata, solo il giorno 12 i riportano i giornali c'è stata una timida serrata di un paio di minuti da parte di quei commercianti a cui piace riempirsi la bocca di proclami ma che alla prova del nove si dimostrano disuniti, ognuno intento a difendere i propri interessi e non quelli dell'associazione che rappresentano... magari la serrata la faranno il 2 novembre... e poi penso a quel povero ragazzo che avrà riconosciuto la bicicletta nuova che gli avevano rubato ignoti, eretta a simbolo del degrado dell'isola. Una ultima osservazione: perché i commercianti chiedono un abbassamento della COSAP (come riportato dal Gazzettino) per farsi carico della pulizia dell'area a loro assegnata, quando questa rientra tra gli obblighi previsti dal nuovo regolamento della COSAP del 1999 (art. 23 comma 3) pena l'annullamento della concessione (art. 24 stesso regolamento)?
Mi auguro che qualcuno apra le orecchie e gli occhi, non soltanto la bocca per cortesia...
Lidia paladina

Inviato il 16-07-2007 08:56
Inviato da: Tello (tello.venezia@libero.it)

Non conosco bene l'associazione Gran Viale, ma tenendo in considerazione dei vari giochi politici legati alle categorie, che a secondo del dì fanno il bello ed il brutto tempo, non mi scandalizzerei se questa pseudo associazione fosse legata a quell'ente inutile che è simbolo di spreco e di obsoleta burocrazia per i cittadini veneziani, quali sono le municipalità. Per carità, ho avuto a che fare con la municipalità lidense, e li ho trovati anche abbastanza "impegnati" per la nostra bella isola veneziana. Ma il fatto è che questi enti sono inutili, fonte di spreco di denaro, continuo ininterrottamente di burocrazia obsoleta e retrograda, e di aumento di posti pubblici al solo fine di interessi elettoralistici e di interesse partitocratico. E le associazioni in questa città continuano a fare la parte di questi "pseudo enti cittadini". Non devono essere le categorie a muoversi, nè gli enti (dopo sessant'anni di inutile burocrazia e di spreco immondo e criminale di denaro pubblico, senza che si risolvesse un piccolo problema di noi popolo vero, credete ancora nell'interlocutore statale come persona affidabile che possa risolvervi i vostri problemi personali e di collettività?) ma i cittadini, senza distinzione di parte nè di faziosità. Se i volantini sono abusivi e sporacano l'isola, consiglierei di unirvi, non in una associazione, ma come i "cittadini lidensi slegati da qualsiasi partito politico per il decoro del Lido di Venezia" e di staccarglieli uno per uno, o a coprirli con una bella scritta quale ad esempio "manifesti di abusivi incivili". Se non puliscono la zona davanti al loro esercizio, per poi però la sera aggiungere tavolini al già loro piccolo platteattico, consiglierei di andare noi (io compreso, volentieri) a pulire il marciapiede, per fargli capire che noi siamo puliti e ci teniamo al nostro territorio, e di non andare più a sedersi in quel bar consigliando agli altri cittadini a fare lo stesso. Chiassà che sudori bollenti avrebbe il titolare se quei tavolini incominciassero a non riempirsi come prima e magari in città si incominciasse a parlare un pò della sua attività e della sua pulizia... Siamo noi, come cittadini, che dobbiamo muoverci in prima persona, e unirci solamente come persone che hanno nel loro interesse la cosa pubblica e il nostro territorio, che tra parentesi, racchiude una città unica al mondo e luoghi e isole incredidibili. Almeno, finchè Venezia continuerà ad esserci. Lidia, lascia perdere i giornali cittadini. Loro sono pagati dallo stato (quindi da noi contribuenti) per portare mulino ad una parte o all'altra della forza politica al potere. Venezia, come il Lido, noi la frequentiamo tutti i giorni, e nulla di quello che scrivono ripotrta la realtà di quello che noi vediamo. Ti consigio di continuare a seguire venicexplorer, se vuoi avere informazione vera e non di parte sulla nostra città.

Inviato il 17-07-2007 12:30
Inviato da: Salvo (crad.treviso@libero.it)

ma... vi lamentate tanto , a me non sembra che le cose vadano poi tanto male qui. Ho 55 anni e ho vissuto in molte città italiane, è giusto tenere gli occhi aperti perchè anch'io ci tengo a Venezia, ma la situazione non è critica. Mi sembra che facciate più confusione voi di quella che c'è in realtà.
Poi non credo a Tello che dice che i netturbini si sono chiesti chi avesse pulito la calle... annche se fosse vero che ha raccolto l'iimondizia a loro non glie ne fregherebbe niente. perchè complicarsi la vita? senza offesa Tello... non ti credo.

Inviato il 14-08-2007 16:33
Inviato da: Anonimo Veneziano

Direi che in questo casonon si tratta di disservizio Vesta, anche se quest'ultima non può certo affermare di aver sempre l'anima pulita... Chi ha appeso sui cassonetti le immondizie? chi le ha lasciate fuori? chi ha posato le bottiglie vuote sopra ai cassonetti come fosse un tavolino?
Questa foto, magari, può essere stata scattata al lunedì, quando sappiamo che i veneziani hanno l'abitudine di non tenersi le immondizie in casa, a volte con ragione, visto che non tutti hanno un terrazzo dove metterle, e quindi le scaricano in fondamenta. E questa di S.Giobbe sarebbe pure una zona "fortunata", in quanto dotata di cassonett... immaginiamoci dove questi non ci sono...
nsomma... un po' di civiltà anche da parte di "certi veneziani" non guasterebbe... o no?

Inviato il 16-08-2007 06:35
Inviato da: Tello (tello.venezia@libero.it)

Salvo, dispiace che tu non mi creda. La storia è semplicemente questa. Da un' annetto a questa parte, nell'isoletta che va da Ca'Rezzonico al Ponte dell' Avogaria, circa una volta alla settimana, l'immondizia veniva lasciata fuori delle porte, e non raccolte da chi di competenza. Guarda caso, a S.Margherita e alla Toletta, nemmeno l'ombra di un'immondizia. Le scuse erano: assemblea sindacale, sciopero dei lavoratori, acqua alta in città, e quindi impossibilità della barca della spazzatura a transitare sotto il primo ponte di S.Barnaba, e quindi non riuscire a trasbordare l'immondizia dai carretti dello spazzino alla barca appunto. Si è arrivati a reclami al centralino Vesta, agli organi di stampa, etc. ma la situazione non è migliorata, tant'è che in due occasione, esattamente il 18 Aprile ed il 10 Maggio, le scoasse sono state lasciate nelle calli di S.Barnaba per due giorni di seguito, con gli odori che ti puoi immaginare, con i gabbiani che aprivano i sacchetti stendendo il loro contenuto come un tappetto lungo la calle, e topolini che facevano festa. Se ti servono conferme, rivolgiti pure all' edicolante di S.Barnaba, mio vicino di casa. Per i topolini non c'era problema, la mia gatta "Nina" gira in calle regolarmente, e ogni giorno ci deliziava davanti alla porta di casa del suo regalino, ma per il resto sì. Ed è lì che ho promesso agli spazzini che, se almeno il pomeriggio, senza più l'acqua alta, e finita l'assemblea, non fossero passati per finire il lavoro che alla mattina non avevano iniziato, ci avrebbe pensato la calle, ovvero il sottoscritto. Ed arriviamo al mio compleanno, il 6 Luglio, dove le immondizie per ben due giorni vengono lasciate nella mia calle a farmi "tanti auguri e felice compleanno". Ed è lì che alla mattina, decido di tirarle su dalla mia calle e di trasportarle con il mio carretto due ponti dopo, ovvero nei cassonetti di Campo S.Anzolo Raffaele, ovviamente vuoti perchè lì nei due giorni precedenti erano passati. Quindi, alle 10 arrivano gli spazzini, l'immondizia c'è in tutta la calle lunga e a S.Barnaba, e in fondamenta dei Ponte di Pugni, ma non in Calle del Degalin! Ecco tutto. Che vuoi che ti dica? A treviso le cose funzionano, e magari pensi che a Venezia sia lo stesso, o forse credi che tutti siano come tè, ovvero persone incredule con le mani dietro la schiena tipo da osteria, e che non riescono a concepire nel loro immobilissimo parassitario che qualcuno possa "muoversi" nel proprio piccolo, senza gesti eclatanti da prima pagina, come ad esempio coloro che amministrano questo paese e purtroppo, la mia città. Che fai? La prossima volta vuoi unirti a me, così invece di tirar su quelle della calle mia, le portiamo via in tutta l'isoletta di S.Barnaba? Saluti.

Inviato il 20-08-2007 13:04
Inviato da: Salvo (crad.treviso@libero.it)

Tello, quasi quasi ti credo!
Solo che non tengo le mani dietro la schiena "stile osteria" (tienile per te queste affermazioni dato che non ci conosciamo) e non sono nemmeno di Treviso ma abito vicino a P.le Roma e passo per S. Barnaba spesso, ammiro il tuo senso civico ma immagino che non l'avresti fatto senza poi poterlo pubblicizzare come tuo "grande gesto" (chiederlo all'edicolante dice già tutto...).
Quoto e mi trovo completamente d'accordo con Anonimo Veneziano il quale riconosce che i Veneziani (non tutti... ma la maggior parte) sono "poco educati" e non sanno nemmeno "compattare" i rifiuti in maniera da occupare meno posto dentro ai cassonetti e soprattutto sono pigri nel reciclare!
Proprio nell'esempio della foto, c'è il cassonetto per la carta e quindi probabilmente anche quello della plastica e cosa vediamo invece?
Bottiglie di plastica non "compattate" e di vetro, scatole di cartone e tutto nel posto sbagliato.
Purtroppo la raccolta differenziata non c'è in tutta Venezia e dove c'è non viene seguita. Cattiva educazione dei veneziani che poi brontolano ed alzano la voce quando capita che non venga raccolta la spazzatura.
Quante volte non viene svolto il servizio in un anno? non lo so' ma credo che non siano più di 10-15 giorni (oltre ai festivi).
Saluti.

Inviato il 26-08-2007 15:00
Inviato da: Tello (tello.venezia@libero.it)

Salvo, ti ringrazio per il quasi quasi. Solo una puntualizzazione. Mi dispiace, ma hai sbagliato persona. A me di farmi pubblicità non ne frega nulla. Sono solo un cittadino, un' umile persona e un semplice cristiano. Non sono nè un politico nè una celebrità. A me interessa solo ( se posso, nelle mie possibilità) risolvere qualche piccolo problema della mia città, e se posso lo faccio. Punto. La pubblicità e le apparizzioni di "ma varda che bravo che xe stà" lo lascio volentiere agli altri, che vivono solo de ciaccoe, e a quelli che hanno qualche ritorno economico o elettoriale. La cosa è saltata fuori solo perchè avevo un dialogo con Lorenza. Per l'edicolante, l' ho preso in riferimento solamente perchè abita nella mia stessa calle e, come me, anche lui era arcistufo di questa situazione che si presentava ogni quindicina di giorni. Sono contento anche per l'osteria e per il fatto che stai vicino a P.Le Roma. Quindi, alla prossima riunione o al prossimo sciopero degli spazzini, ti avviserò per tempo, così il lavoro lo faremo in due! Altro che calle: l'sola di S.Barnaba diventerà uno splendore. :-) Saluti.

Inviato il 27-08-2007 15:45
Inviato da: Tello (tello.venezia@libero.it)

Per restare in tema: per il terzo giorno consegutivo le immondizio sono state portate via da S.Barnaba più o meno attorno a mezzoggiorno: I primi due giorni gli spazzini dicevano che erano impegnati a coprire laltre zone. E sicuramente c'è da credergli. Stamattina, la colpa era della pioggia. (???) Insomma, la mattina non si riesce ad uscire di casa come in tutte le città normali, dove le strade sono già spazzate e pulite. E sì! Che bei tempi quando uscendo di casa alla mattina presto, più o meno una quindicina di anni fa, la strada non presentava nemmeno una carta nè un sacchetto d'immondizia. Che bella pubblicità! Pensa che risate si fanno gli abitanti di Copenaghen o Oslo, o di qualche altra città europea, se gli racconti che a metà giornata la tua città è ancora invasa dalle immondizie del giorno prima. Ma forse già lo sanno!

Inviato il 30-08-2007 13:48
Inviato da: spazzino

sono uno spazzino del centro storico e a volte vedo delle cose veramente vomitevoli..degne solo dei cani!!anzi peggio!!se volete venezia più pulita cominciate a non far fare i bisogni sul sacco dell immondizia quando dietro c è l operatore ecologico che sta passando..potrei aggiungere cose all infinito...meglio evitare..io ste cose le vedo tutte le mattine..ciao

Inviato il 05-12-2008 13:49
Inviato da: spazzino centro storico

sono ankio uno spazzino del centro storico e devo dire che oltre alla maleducazione degli stranieri che sporcano la città, c'è la maleducazione anke dei veneziani, perchè se ne fottono di venezia!!!mettono fuori l'immondizia alla sera inveve l'orario è dalle 6 alle 8, cosi poi lo spazzino si trova tutta la calle sporca per colpa di gabbiani o pantegane, mettono i sacchetti dentro ai cestoni, tanti non fanno la differenziata e mischiano tutto mettendo lo stesso il bollino di vetro, plast, latt, ecc.

Inviato il 01-09-2010 13:36
 


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