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Ruga degli oresi
di elbaso - inviato il 02/07/2008 (letto 3439 volte - 1 commenti)

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Ruga degli oresi
C'era una volta la ruga degli oresi , c'è ancora per dire la verità ,
ma non è piu la culla dell'arte orafa Veneziana , famosa in tutto
il mondo per secoli per la qualità e la bravura dei maestri orafi Veneziani .
Ora la ruga degli oresi è ridotta un disastro , gettate di cemento al posto di masegni
mancanza di illuminazione se non per gli affreschi , centinaia di bancarelle
che vendono carabattole e falso vetro di Murano oscurano le ultime botteghe
orafe che ad una ad una presto chiuderanno , soffocate da affitti esosi
e per la mancanza di apprendisti ,troppo costosi e legati ad una burocrazia
pressante fatta di carte , consulenti del lavoro etc.
Nessuno ha pensato a difendere l'arte Veneziana che sta morendo,
come la città , anzi il nichilismo di chi ci amministra ammette
e consiglia la sparizione delle arti e dei mestieri perchè " pericolosi
liberi pensatori " .

elb@so

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Commenti a questo articolo
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Inviato da: Joe (ossegio@tin.it)

Penso che un po' alla volta spariranno anche gli ultimi oresi rimasti (e non solo loro) , per fare spazio all' unica "tipicità" che questa città ormai sa' offrire :maschere e carabattole importate dalla cina spacciate per made in venice.
Spariranno anche i squeraioli visto che le barche ormai si fanno in vetroresina; non so se ci sia ancora qualche "remer"; i fabbri con martello e incudine sono estinti (uno degli ultimi era a san lorenzo) e ce ne serebbero molte altre attività scomparse o in via di estinzione da elencare .
Io penso che una città come Venezia ormai quasi priva dei suoi abitanti non ha più una sua identità visto che è il cittadino con le sue usanze lingua e mestieri a darle un volto e tipicità.
Trovo molto tragico che la "tipicità" ormai sia in mano solo ai gondolieri dai modi sgarbati arroganti e affamati solo di denaro che vedono nel turista un pollo da spennare e da miriadi di banchetti e negozietti di magliette/maschere/vetri/stronzatevarie che continuano e moltiplicarsi e discapito delle attività utili per la vita della città.

Un veneziano

Inviato il 09-07-2008 09:48
 


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