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Verdi, Sindaco e cittadino - pensieri
di RobertP - inviato il 10/03/2004 (letto 1554 volte - 0 commenti)

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VERDI E NATOCome sempre i Verdi sono miopi, non vedono che la nostra città si sta dissolvendo, convocano convegni, aprono discussioni contro il summit della Nato, intando Venezia di dissolve.Hanno gli occhi devastati dalle trame politiche, inefficenti, nemmeno in grado di guardarsi attorno, di prestare attenzione alle opere d'arte, alle chiese, ai palazzi che si sgretolano ad una leggera pressione. Certo sarei anch'io contrario al summit, sopratutto se questo comporterebbe voli di aerei militari a bassa quota, e di cui le vibrazioni provocate non avrebbero un buon impatto sulla fragile struttura di Venezia.Questo indica che anche la NATO se ne frega di Venezia, la usano soltanto come ormai da anni sta avvenendo in altri ambiti, come una prostituta di cui il magnaccia è il sindaco.Il SINDACO E IL CITTADINO und elezioniAllevato nelle trame politiche e baronali delle Università, unto fino al collo nelle untuosità onnipresenti del governo, pronto a lottizzare Venezia e a chiudere gli occhi per aiutare gli amici degli amici, il nostro magnaccia per fortuna fra un pò se ne andrà. Ma non pensiamo che questo ci consoli, e sopratutto che ci assolva.Nemmeno il cittadino sta facendo qualcosa di positivo alla città, non giova stare zitti, non giova fergarsene, non giova nemmeno adossare le colpe ad altri, perchè la prima cosa da far rinascere in questa città è la sua anima, che si sta perdendo e dimenticando.Da domani dovremmo chiederci: cosa ho fatto perchè questa città non si prostituisca, cosa ho fatto per evitare di perderla.Perchè, come sempre dovrebbe essere, il primo cambiamento verso un'avvenire migliore dovrebbe avvenire nel nostro privato.Ci vorrebbe un cittadino attento, non uno zombie-cittadino. Questa democrazia la stanno facendo mutare in demagogia e in cattiva retorica, come diceva Hobbes.Evitiamo perciò di mescolarci troppo nell'untuosità della demagogia, presente nella totalità della politica, che vede un uomo con il pensiero in stallo e non in perpetuo movimento. Diventando consapevoli della nostra città, capendo che votando non dovremmo regalare una città al primo mafiosetto in giacca e cravatta.

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