Visit venice through her best site | conosci venezia col suo sito più completo
Home
alberghi venezia mappa di venezia storia venezia observer
ristoranti strade negozi venezia cultura
bar & locali trasporti wallpapers & photos contatto mail
Venezia ObServer homepage
Aggiornamento
Pietre di Venezia
Cultura e Arte
Vita Civile
Mare e Laguna
Storia e Aneddotica
Varie
Cose e Chiose
Reportage
Forum
Difesa di Venezia
Mappe di Venezia

Archivio&Ricerca
Inserisci nuovo

Ultimi Commenti
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by Lucio
VANDALISMO, by Curtisdub
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
L'assessore al decoro con delega al Turismo ed il ponte dell'Accademia., by nane
Venezia Malvagia ? - Wicked Venice, by Umberto Sartori
La Tirata, by MG
La Tirata, by Umberto Sartori
La Tirata, by Marco Girardi

Venezia ObServer Numbers
7 Sezioni
659 Articoli
1392 Commenti
1884608 Letture totali

Vita Civile ..:Torna indietro:..
I PUNKKABESTIA - [STRACCIONI E TRAGICOMICI]
di ENZO PEDROCCO - inviato il 09/01/2005 (letto 2754 volte - 2 commenti)

Versione stampabile Versione stampabile
 
I PUNKKABESTIA - [STRACCIONI E TRAGICOMICI]
I PUNKKABESTIA/STRACCIONIE TRAGICOMICII PATETICI E TARDI EPIGONI DEI “SENZA TETTO NE’ LEGGE” DELLA CONTROCULTURA GIOVANILE DEGLI ANNI SESSANTA La rottura totale di ogni regola e la ricerca di una libertà assoluta fu,come si ricorderà,l’utopia di non pochi giovani che negli Anni Sessanta,all’impegno politico e all’ “intruppamento” nei vari movimenti contestatari,preferirono la vita libera e solitaria “on the road”,influenzati soprattutto da quanto era in atto negli Stati Uniti,già dai primi anni sessanta, ad opera della cosiddetta cultura “underground”.A somiglianza di quanto questa andava propugnando,i loro ideali erano,anzitutto,il rifiuto del “sistema”;il rifiuto di integrarsi in esso;la vita libera;la libertà sessuale;l’uso libero di droghe;etc.Come avrebbe dovuto essere facilmente prevedibile fin da allora ,i nostri eroi non fecero,però, molta strada.Tolti coloro che, dopo un po’,preferirono saggiamente tornarsene da mamma e papà cospargendosi il capo di cenere,la gran parte di essi,infatti,morì per cause collegate con la droga. Mentre i pochissimi sopravvisuti finirono tutti,chi in carcere per ruberie varie ,chi in qualche comunità di recupero per tossicodipendenti e chi a mendicare indecorosamente all’angolo di una strada,abbrutito ogni giorno di più dalla fatica di dover assolutamente rimediare quotidianamente qualcosa da mettere sotto i denti,rimettendosi alla tutt’altro che scontata bontà altrui.E che oggigiorno,nonostante queste loro tristi storie siano note un po’ a tutti e il clima culturale e sociale sia assolutamente mutato,vi siano tuttavia dei giovani che amino scimmiottarli pressochè in tutto,lo trovo,oltre che anacronistico,non poco tragicomico. ENZO PEDROCCO

Versione stampabile Versione stampabile
 
Commenti a questo articolo
Inserire nella casella di testo
i 5 caratteri mostrati nell'immagine
Nome
Email
Sito
Commento
 
Inviato da: bhghiuht

contenti loro a te ke importa?????!!!!!!!!!!!!

Inviato il 09-09-2006 18:25
Inviato da: hjkol



Inviato il 29-07-2007 21:49
 


© veniceXplorer.net, 2001 - 2017