Visit venice through her best site | conosci venezia col suo sito più completo
Home
alberghi venezia mappa di venezia storia venezia observer
ristoranti strade negozi venezia cultura
bar & locali trasporti wallpapers & photos contatto mail
Venezia ObServer homepage
Aggiornamento
Pietre di Venezia
Cultura e Arte
Vita Civile
Mare e Laguna
Storia e Aneddotica
Varie
Cose e Chiose
Reportage
Forum
Difesa di Venezia
Mappe di Venezia

Archivio&Ricerca
Inserisci nuovo

Ultimi Commenti
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by michelle gersten
LA BAIA DEL RE, by Simone
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by Lucio
VANDALISMO, by Curtisdub
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
L'assessore al decoro con delega al Turismo ed il ponte dell'Accademia., by nane
Venezia Malvagia ? - Wicked Venice, by Umberto Sartori
La Tirata, by MG

Venezia ObServer Numbers
7 Sezioni
659 Articoli
1394 Commenti
1904528 Letture totali

Varie ..:Torna indietro:..
Il “CHORUS” DEI FALSI PRETI - Il satanismo assalta le chiese
di Umberto Sartory - inviato il 08/07/2003 (letto 2112 volte - 0 commenti)

Versione stampabile Versione stampabile
 
C’è un’associazione, in città, che davvero è inquietante.Essa sostiene di occuparsi della salvaguardia delle chiese, e a questo scopo, in accordo presumo con alcuni parroci, ha installato dei propri “vigilantes” all’interno di molte chiese, con tanto di baracchino-biglietteria, per chiedere un pedaggio ai visitatori.Ora, non mi stupirebbe la concezione “museale” della chiesa, se portata avanti da revanchisti sessantottini: ben ricordo che tra i nostri slogan di quell’epoca figurava quello di “trasformare le chiese in sale da concerto” dopo aver debellato la religione “oppio dei popoli”.Ma a guardare l’organigramma dei promotori di questa associazione si scopre una quantità di suffissi “don” che, non trovandoci in Sicilia, fà pensare a dei veri e propri Monsignori.Strani Monsignori, che sembrano aver mutuato parecchio dai nostri trascorsi barricadieri: si legga in proposito quello che viene dichiarato nel programma dell’associazione:Da :chorus.htm... Venezia, nella sua densa trama urbana, comprende più di 100 strutture ecclesiastiche che per secoli hanno raccolto quanto di più elevato si potesse produrre in termini di qualità - e quantità - artistica e culturale fino al secolo scorso. Tali strutture si presentano pertanto come frammenti della memoria creativa e intellettuale storica diffuse nel territorio insulare, ma celate dalla sacralità del luogo o mal segnalate. ...Le chiese, i templi della fede, sarebbero dunque “celate” alla memoria creativa e intellettuale (leggi ateismo) dalla “sacralità del luogo”.Trovo evidente che siamo di fronte all’invidia ateo-materialista che tenta di appropriarsi di beni che essa non ha mai saputo creare, distruggendone la sacralità. Se un tempio non è luogo sacro, quale luogo mai lo sarà?Ancora nello stesso programma, poco più sotto:... Esse (le chiese N.d.R.) inoltre sono spesso collegate, fisicamente e/o storicamente, ad altre entità, architettoniche e sociali, che ne fanno veri e propri organismi in evoluzione all'interno dello stesso tessuto urbano.Enorme potenziale, che comunque presenta la necessità di essere gestito, indirizzato, valorizzato, alle volte addirittura negoziato o riproposto. ...Negoziato o riproposto: cari Monsignori, cosa racconterete nel giorno del Giudizio a Colui che cacciò a bastonate i mercanti dal Tempio? Sempre che in quel Giorno ancora crediate, cosa che mi sembra, purtroppo, improbabile. Cercate forse nel mercato quel denaro che solo dovrebbe venire dalla Carità e dalla Fede? Non vedete come le nostre chiese si sbriciolano tra i vapori di zolfo? Imbiancate i sepolcri con stuccature che celano, esse sì, pur se per pochi giorni, i danni della vostra incapacità a coltivare fedeli degni di tal nome. Santa Maria del Giglio, San Moisé sono state accuratamente stuccate, ma pensate forse che basti un poco di stucco a sorreggere l’enorme peso degli edifici su basamenti che, sotto lo stucco, sono ormai frantumati?Vediamo come procede il ‘programma’ dei Choristi:... Fase due - a medio termine Chorus nella cittàPer restituire un coinvolgimento dello spazio ecclesiastico con quello più ampiamente urbano nel quale si inserisce, va aperta un'indagine coinvolgendo gli amministratori di tali spazi e ricercatori qualificati.Sono molte le istituzioni e le componenti associative che potrebbero usufruire di questi spazi, di cui vi è continua richiesta, per eventi culturali, performance, presentazioni, incontri ufficiali, servizio di ospitalità per operatori culturali. ...Eccoli all’assalto: dopo le opportune negoziazioni, le chiese si riproporrano, ma non ci si limita più a volerne fare sale da concerto o musei. Adesso si parla esplicitamente anche di dormitori . Per “operatori culturali” naturalmente.Sempre dal ‘programma’ dei Choristi:... Tale iniziativa potrebbe essere poi inaugurata con eventi celebrativi scaglionati nel tempo, ognuno dei quali coinvolgendo soggetti idonei di provata esperienza e qualificati professionalmente, operanti nel campo delle pratiche community-based (ZonAnomala ne è un esempio) e della performance urbana. ...Se vi fosse rimasto qualche dubbio sulla natura di questi operatori culturali, date un’occhiata a chi sono questi ZonAnomala e al tipo di performance che prediligono:veneland.htmGli “esperti” avallano la somiglianza tra un capannone industriale diroccato e un’abside gotica (Veneland e la chiesa di San Nicolò a Treviso). In particolare, l’autore del testo da cui cito più sotto è Dario Segatto, webdesigner del sito Chorus, un vero “adoratore di rovine” come si evince anche dai links presenti in coda a quella pagina, uno che, per sua pubblica dichiarazione, si nutre: ‘del non-ordine architettonico come di un sangue nero in cui si è trasformato il nostro fluido vitale’.... Veneland si trova a Marocco di Mogliano Veneto in provincia di Treviso ed è stato uno dei primi parchi giochi tematici d'Italia, una sorta di Gardaland in miniatura ...... da quando l'attività ha fallito il complesso è stato abbandonato e lasciato totalmente decadere e nel corso di più di 15 anni di deriva è diventato un vero e proprio relitto, un rottame urbano avanzato nei grandi spazi della campagna, quello insommache alcuni amano definire un non-luogo. ...... Enrico e Gabriele erano estasiati quanto noi, quando li abbiamo condotti lì dentro, in questo tempio sacro della decadenza con ancora le fresche tracce di notti passate all'addiaccio (tracce tanto fresche da essere presto ripercorse). ...... Siamo i nuovi romantici tra i nostri rottami preferiti e ci nutriamo del non-ordine architettonico come di un sangue nero in cui si è trasformato il nostro fluido vitale. ...... IO ESISTO! Ma per dio, Ledo, proprio qui devi venire a dichiararti? E dove sennò? Questo non è un rottame, questa è una chiesa e io sto facendo la mia pala d'altare!Cari Monsignori, comprendete in quali mani sulfuree avete posto le nostre chiese?Poiché ben conosco la capacità mutante dello zolfo, sia chimico che metafisico, ho provveduto a salvare dalla volatilità del Web i documenti di cui sopra, che saranno reperibili agli indirizzi:choruseveneland

Versione stampabile Versione stampabile
 
Commenti a questo articolo
Inserire nella casella di testo
i 5 caratteri mostrati nell'immagine
Nome
Email
Sito
Commento
 
 


© veniceXplorer.net, 2001 - 2017