Visit venice through her best site | conosci venezia col suo sito più completo
Home
alberghi venezia mappa di venezia storia venezia observer
ristoranti strade negozi venezia cultura
bar & locali trasporti wallpapers & photos contatto mail
Venezia ObServer homepage
Aggiornamento
Pietre di Venezia
Cultura e Arte
Vita Civile
Mare e Laguna
Storia e Aneddotica
Varie
Cose e Chiose
Reportage
Forum
Difesa di Venezia
Mappe di Venezia

Archivio&Ricerca
Inserisci nuovo

Ultimi Commenti
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by michelle gersten
LA BAIA DEL RE, by Simone
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by Lucio
VANDALISMO, by Curtisdub
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
L'assessore al decoro con delega al Turismo ed il ponte dell'Accademia., by nane
Venezia Malvagia ? - Wicked Venice, by Umberto Sartori
La Tirata, by MG

Venezia ObServer Numbers
7 Sezioni
659 Articoli
1394 Commenti
1903223 Letture totali

Pietre di Venezia ..:Torna indietro:..
Il Ponte di Rialto
di Umberto Sartori - inviato il 24/10/2005 (letto 2775 volte - 0 commenti)

Versione stampabile Versione stampabile
 
Il Ponte di Rialto
Il Ponte di Rialto
Mostra i segni delle cannonate nichiliste.

La gravità strutturale dei danni arrecati dalla solfatazione al patrimonio edificato di Venezia si fa sempre più evidente. Dopo il ponte dei Pittori, quello della Paglia e altri, anche il Ponte di Rialto comincia a sdentarsi delle sue colonnine. Avevamo già da mesi segnalato le condizioni del massimo ponte veneziano con i drammatici filmati che potete trovare su ourvenice.org.

Come si può vedere dalle foto, la caviglia della colonnina era attraversata da una vena di calcite, di cui ancora si scorgono tracce (seconda foto, B).
Trattandosi del punto più debole nel corpo della colonna, l'artefice accortamente aveva provveduto a rinforzarlo. Segata la colonna poco più su della vena calcitica, la aveva attraversata con un perno, di cui scorgiamo la sede in A, sempre nella seconda foto.
Quando però la vena è stata dilavata in gesso a causa degli inquinanti solforici emessi dai motori, si è provocato anche il distacco della lente di pietra tra la vena e il taglio. Il gioco di centimetri che si è così creato ha permesso lo svellersi della colonna.

Solo la prima di molte, a ben guardare le sue sorelle, soprattutto ai gradini più vicini al suolo, dove le anidridi trovano umidità sufficiente a trasformarsi in acidi.

Versione stampabile Versione stampabile
 
Commenti a questo articolo
Inserire nella casella di testo
i 5 caratteri mostrati nell'immagine
Nome
Email
Sito
Commento
 
 


© veniceXplorer.net, 2001 - 2017