Visit venice through her best site | conosci venezia col suo sito più completo
Home
alberghi venezia mappa di venezia storia venezia observer
ristoranti strade negozi venezia cultura
bar & locali trasporti wallpapers & photos contatto mail
Venezia ObServer homepage
Aggiornamento
Pietre di Venezia
Cultura e Arte
Vita Civile
Mare e Laguna
Storia e Aneddotica
Varie
Cose e Chiose
Reportage
Forum
Difesa di Venezia
Mappe di Venezia

Archivio&Ricerca
Inserisci nuovo

Ultimi Commenti
I MURALES DEL CAMPIELLO DEI SQUELINI - Pirro,chi era costui?, by martino nazario specchiulli
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by Lucio
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
La Tirata, by Umberto Sartori
La Tirata, by Marco Girardi
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by elisabetta ottolenghi
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by Umberto Sartori
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by catelli francesco
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by ruggero
I MURALES DEL CAMPIELLO DEI SQUELINI - Pirro,chi era costui?, by ROBERTO

Venezia ObServer Numbers
7 Sezioni
659 Articoli
1386 Commenti
1944950 Letture totali

Cose e Chiose ..:Torna indietro:..
LAGUNA
di ENZO PEDROCCO - inviato il 18/11/2006 (letto 2369 volte - 1 commenti)

Versione stampabile Versione stampabile
 
LAGUNA
IL FASCINO DELLA LAGUNA
E DELLE SUE ISOLE


I paesaggi e i luoghi del silenzio

Sul frontone della chiesa di San Francesco del Deserto, attigua al convento dei Frati Minori Francescani, si può leggere una scritta che suppongo sia una sorta di motto degli ordini francescani in genere e un indubbio invito ai fedeli a una vita di meditazione e contemplazione quale mezzo per giungere a Dio: "O beata solitudo, o sola beatitudo". Nonostante la mia estraneità di laico a tutto ciò, l’atmosfera dell’isola nel suo complesso è tuttavia tale, per la sua bellezza e la sua intensa suggestività, da suscitarmi invariabilmente, ogniqualvolta vi pongo piede, emozioni e sentimenti che non avrei mai sospettato in me e che, seppur lungi da qualsivoglia attinenza con il divino, mi consentono ad ogni modo di ritrovare in parte me stesso, molto più che in qualsiasi altro momento della mia giornata.

Versione stampabile Versione stampabile
 
Commenti a questo articolo
Inserire nella casella di testo
i 5 caratteri mostrati nell'immagine
Nome
Email
Sito
Commento
 
Inviato da: Mau San



Inviato il 19-11-2006 16:24
 


© veniceXplorer.net, 2001 - 2018