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Vita Civile ..:Torna indietro:..
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene
di Sandro Donaggio - inviato il 26/02/2001 (letto 17873 volte - 102 commenti)

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La storia di San Giorgio Maggiore che oggi ospita la Fondazione Cini e l’Istituto Professionale di
Stato per le Attività Marinare Giorgio Cini, parte dalla storia di Roma. Si pensi che il suo nome
era “Memmia” dalle proprietà che vi possedeva la nobile famiglia romana. Per tutto il tempo della
Repubblica di Venezia dal 421 al 1797 essa fu appannaggio dei monaci Benedettini. Dopo la caduta
della Repubblica, nel 1806 Napoleone cacciò i monaci e l’isola divenne presidio militare e deposito
d’armi. Nel 1949 l’isola apparteneva al Demanio Militare dal quale passò al Demanio Civile ed era
in completa rovina. Il conte Vittorio Cini, dopo la tragica scomparsa del giovane figlio Giorgio
decise, dopo averla avuta in concessione, di iniziare dei grandiosi lavori di restauro che
portarono alla costituzione nel 1952 del Centro Marinaro dedicato al figlio e nel 1956
all’inaugurazione della Fondazione Cini. Il Centro Marinaro nasce accorpando nell’isola una vecchia
istituzione che esisteva a Venezia sin dal 1906: l’Opera Nazionale Marinaretti comunemente
chiamata “Scilla”. Essa preparava professionalmente gli orfani di guerra e dei pescatori alla vita
nella Marina Militare e Mercantile e nei pescherecci. La sua attività pratica si svolgeva a bordo
di una vecchia nave ottocentesca chiamata “Scilla” ormeggiata alle Zattere mentre la scuola si
svolgeva ai Cavanis o all’Angelo Raffaele. Era una specie di orfanotrofio dove si entrava a sette
anni e si usciva una volta completati gli studi.
Nel 1956 venne istituito con Decreto del Presidente della Repubblica l’Istituto Professionale di
Stato Giorgio Cini che sostituisce la sezione staccata della scuola di avviamento Livio Sanudo.
L’amministrazione dell’istituto viene affidata al Consiglio di Amministrazione dello Scilla ed a
due rappresentanti del Ministero della P. I. Ciò durerà fino al 1972: in questa data venne
stipulata una Convenzione tra Stato Italiano e Fondazione Cini. “…….Riconosciuta la necessità di
potenziare nell’interesse nazionale il Centro Marinaro già esistente in un solo organismo destinato
alla istruzione professionale marinara.……..si conviene…………La Fondazione Giorgio Cini concede in uso
gratuito all’Istituto Professionale di Stato per le Attività Marinare Giorgio Cini i locali ubicati
nella parte Nord – Est dell’isola di San Giorgio Maggiore adibiti attualmente a sede dell’Istituto
Scilla – Centro marinaro della Fondazione Cini………la concessione in uso avrà decorrenza dal 1
ottobre 1972 e durerà fino a quando nella stessa isola esisterà l’Istituto Professionale………”
E veniamo ai giorni nostri.
Venezia è cambiata. Nascono alberghi, foresterie, potenti centri culturali. La Fondazione Cini non
è più sola nel suo prestigio. Il Centro di San Servolo, le Zitelle, il futuro del Mulino Stucky e
tanti altri. Si sente assediata. Le sue strutture sono vecchie e forse inadeguate alle nuove
esigenze del mercato culturale. La scuola che ha voluto il suo fondatore è vista come uno spregio
visivo all’importanza dei suoi convegni. Quei ragazzacci mal si conciliano con le alte finalità
della Fondazione. Purtroppo nell’art. 2 del suo statuto si prevede che essa attui iniziative
sociali e di istruzione. Ma ecco che la riforma dei cicli e della scuola superiore offre finalmente
l’occasione tanto attesa. Il Giorgio Cini si deve accorpare con un altro istituto, il tecnico
nautico Sebastiano Venier di Castello, e bisogna trovare una collocazione unica ad entrambi. Ecco
che si può scavalcare quella maledetta clausola della convenzione del 1972 e che blinda l’istituto
Giorgio Cini nell’isola. Cominciano le grandi manovre. Si presenta l’idea di un progetto per la
costituzione di una scuola per manager dei paesi dell’Est con i fondi UE e si chiede tutta l’isola
per sé. Si trovano politici influenti che siedono anche nel suo Consiglio di Amministrazione che ne
portano avanti i disegni. La Fondazione non ha mai fatto nella sua storia corsi per manager? Non ha
nessuna esperienza nel campo? C’è sempre una prima volta! Basta l’idea. La Fondazione ha migliaia
di metri quadri inutilizzati da quando se ne sono andati i Salesiani ed il loro Centro Arti e
Mestieri? Basta far finta che non esistono. Sono stati dati in uso spazi consistenti ad altri enti?
Silenzio per favore. La Piscina Gandini (Clemente Gandini: fratello del conte Vittorio Cini),
orgoglio un tempo della nostra scuola ed utilizzata dai veneziani è chiusa? Non importa, a chi
interessa una piscina? La palestra coperta al centro del parco, un tempo della scuola, è utilizzata
10 giorni l’anno? Per favore, silenzio.
Però, c’è un però.
Gli studenti, i docenti, i lavoratori dell’ IPIAM Giorgio Cini, decidono che la città non può
perdere un’isola che dal 421 d. c. è dei veneziani; non vogliono vederla privatizzata. Capiscono
che se lasciano l’isola, l’istruzione marinara a Venezia, il costituendo Polo Nautico con
l’istituto Venier di Castello morirà prima di nascere perché senza convitto (che ospita più di
cento ragazzi), senza cantiere, senza lo spazio acqueo per la nave scuola e per le tante
imbarcazioni in dotazione, senza spazi sportivi come quelli esistenti, sarebbe come un corpo senza
ossigeno per vivere e si ribellano. Tolgono il coperchio del silenzio, raccolgono 6400 firme, fanno
petizioni, scrivono ai giornali e dalla pentola esce di tutto. Le forze politiche promettono,
ritrattano, ripromettono; il sindaco preme assieme al sig. Cortese per dare tutta l’isola alla
Fondazione. Cercano in città un altro posto che non esiste. Ma i Consigli di Quartiere 1 e 2, la
Consulta, la Provincia (che ha stanziato 25 miliardi e preparato un progetto di ristrutturazione
nell’isola perché non ha trovato in città alternative valide), il Consiglio di Istituto delle
scuole interessate, il piano regolatore dello stesso comune di Venezia che vincola l’area a
Istituto Scolastico Superiore, 6400 cittadini che hanno firmato la petizione, vogliono venga
praticata la sola cosa ragionevole in questa vicenda: nell’isola possono convivere due istituzioni;
l’una già prestigiosa che può utilizzare al meglio i suoi grandi e meravigliosi spazi; l’altra con
un grande futuro rivolto alla cantieristica, al Porto, al trasporto su mare e laguna, alle
industrie ed alle imprese artigiane con collegamenti con le più prestigiose istituzioni di ricerca
ambientale, marina, della pesca e dell’allevamento ittico, di ricerca tecnologica avanzata nei
sistemi di comunicazione; tradizioni che si legano indissolubilmente alla millenaria storia di
Venezia. Noi, difensori della venezianità che troppi vogliono togliere di mezzo come fosse un
orpello alla modernità. Noi, orgogliosi di svolgere un ruolo educativo rivolto alle classi sociali
svantaggiate che solo attraverso la cultura possono trovare un dignitoso futuro che ne impedisca
l’emarginazione.
Al momento un’ennesima beffa: l’istituzione di una nuova commissione (un’altra!) che sentirà tutte
le parti in causa e deciderà. Attendiamo fiduciosi le decisioni finali ma, lo sappiano tutti, il
Cini non cede.
Il conte Vittorio Cini un giorno, durante una visita all’istituto, disse: “ ….prima che questi
ragazzi vadano via da quest’isola, se ne devono andare tutti gli altri.”
Sandro Donaggio

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Commenti a questo articolo
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Inviato da: Frediani Marco (marcof@savinodelbene.com.au)

E' triste leggere questo articolo e ancora piu' triste e' vedere come e' stata ridotta la vecchia scuola o collegio Scilla .
Tutte le strutture che una volta fiorivano ( Palestra/Piscina/Infrastutture) sono state distrutte, per quale
motivo ? per i soliti motivi politici immagino.
Sono stato studente allo Scilla dal 1965 al 1971 e anche se
come al solito la vita di collegio non e' mai facile,ho sempre un ricordo stupendo delle strutture e della vita dell'Itsituto Scilla . E' stato un insegnamento alla vita,alla disciplina, al
rispetto degli altri cosa che al giorno d'oggi manca nella ns.
vita quotidiana.
Vivo ormai in Australia da oltre 25 anni, ma il ricordo di quei
tempi e dello Scilla e' indimenticabile.
Il conte Vittorio ( che fra l'altro era un caro amico di mio padre ) aveva realmente ragione " tutti gli altri se ne sarebbero dovuti andare prima di mandare via quei ragazzi da San Giorgio !

Inviato il 10-10-2006 05:28
Inviato da: Stefano forti (stefano.forti@biemmeauto.it)

Orama è troppo tardi..... Se componete il numero 041.5236038 risulta non attivo. La scuola non c'è più. L'isola è stata presa d'assedio dal BUSINESS, parola d'ordine nella società d'oggi.
Sono uno studente che dal 1995 al 2000 ha portato vivacità in quell'isola.
Oggi nel cuore rimane la gioia di quella scuola magnifica, inimitabile in tutto il mondo. Una scuola dove professori magici, spazi unici per crescere un allievo sportivo, laboratori tecnici specializzati e una nave scuola a disposizione migliorare la teoria rendevano lo studio un momento unico di esperienze e un bagaglio di ricordi per tutta la vita........

Inviato il 04-11-2007 15:19
Inviato da: Umberto Sartory

E allora lascerai definitivamente l'isola in mano al nemico, Stefano? O combatterai con noi perché Venezia sia tolta alle mani barbare e torni alla sua Tradizione marinara in ruolo altro da quello di puttana di porto in cui è oggi asservita a morte?

Inviato il 05-11-2007 09:38
Inviato da: lorenza

..e spero risulti profetica la conclusione di Sandro Donaggio del quale peraltro ho sempre ammirato la battaglia portata avanti per la sopravvivenza dell'istituto. mi è giunta voce che ultimamente i rubinetti dei fondi a favore della fondazione culturale,non gettino piu come prima ma mi riservo di esprimere di piu a riguardo.

Inviato il 06-11-2007 13:21
Inviato da: Giorgio Just (giorgio.just@wavenet.it)

Mala Tempora Currunt, xe tempi duri se il nostro meraviglioso Istituto Scilla deve sparire.
Sono stato un "Marinaretto" (con tanto di divisa, ma senza stellette sul solino) alla fine degli anni '50. Il 'campaccio', il Capo della M.M. all'ingresso, la grande camerata con il finestrone affacciato sulla laguna, la Banda dell'Istituto (ricordo che suonammo al Malibran in occasione della prima di un lavoro teatrale dedicato all'impresa di Durand de la Penn ad Alessandria d'Egitto)..... quanti ricordi e quanta nostalgia. Ora tutto questo non esiste più, e si vuole anche eliminare il resto.
Sono con voi nella nostra vostra iniziativa per cercare di salvare ciò che resta a San Giorgio.

Inviato il 06-12-2007 18:35
Inviato da: Anna Ardesi (anna.ardesi@virgilio.it)

non sapevo di tutto questo. Mio papà (classe 1906 e morto nel 1969) era stato -orfano di padre- sulla nave scuola Scilla per parecchi anni e ci raccontava spesso le sua avventure di marinaretto. a me -bambina- veniva il magone immaginarlo lontano dagli affetti materni, ma lui è cresciuto diritto come un fuso ed è stato un grande papà e un grande uomo. mi dispiace che tutto questo debba essere distrutto!

Inviato il 06-12-2007 20:13
Inviato da: andrea grisoni (tir@lusitalia.com)

Oggi ho visto l'isola di San Giorgio con Google Heart e, malgrado i contorni non fossero ben definiti nei dettagli, ho riconosciuto quella che è stata la mia "casa" per tre anni, il tempo delle scuole medie, dal 1967 al 1969. Sono stati tre dei migliori anni della mia vita e ne porto un ricordo indelebile. L'istituto Scilla è stato per me una vera scuola di vita, mi ha aiutato a crescere e ad apprezzare tanti aspetti che altrimenti la mia vita di cittadino (di Milano) non avrebbe saputo darmi. Ho naturalmente alcune foto di me e dei miei amici in divisa da marinaretto e mi ricordo perfettamente tanti momenti di vita in comune nel collegio, dalla sveglia mattutina con la radio diffusa dagli altoporlanti nelle camerate, all'adunata prima del pranzo e della cena, all'entrata in refettorio in silenzio, ai momenti di studio e ai momenti di gioco e sport (che erano tanti). Alla "libera uscita della domenica (noi piccoli non potevamo andare a Venezia la sera) e ai viaggi in treno per ternare a casa per le feste comandate e per le vancanze. Potrei continuare per ore descrivendo le emozioni che ancora provo ripensando a quegli anni e so che chi come me li ha vissuti (per esempio Frediani Marco che sicuramente ho conosciuto ma non ricordo) condivide il mio stato d'animo. Ora provo una grande tristezza nel sapere che tutto è finito da molto tempo. Questa primavera andrò a Venezia e porterò la mia bambina a San Giorgio per farle vedere il mergaviglioso parco e anche quel che resta dei luoghi della mia giovinezza. Un saluto a tutti.

Inviato il 29-02-2008 17:11
Inviato da: Ercole Mezzacapo (mezzacapo@gmail.com)

Incredibile emozione e rammarico nel leggere l'articolo, ma quanto piacere leggere il nome dell'amico Marco con il quale ho vissuto le stesse esperienze negli stessi anni.

Inviato il 07-05-2008 14:56
Inviato da: Losi Francesco (flosi@pyrodigit.it)

Sono capitato su questa pagina un pò per caso e un pò per curiosità, (chi è stato marinaretto non se lo scorderà mai più... per fortuna..) ho letto l'articolo e i vari commenti e alla fine mi sono accorto che avevo il "groppo" in gola. Sono stato marinaretto dal 1968 al 1971 e ho frequentato il corso di "Radiotelegrafista di bordo" con i vari Lambiase, Losito, Madea, Boschini.... purtroppo la memoria non è più lucida ma il nome Mezzacapo non mi suona nuovo.... anche se non riesco a collocarlo in maniera nitida. In collegio ho vissuto sicuramente gli anni più belli e intensi della mia vita... Mi unisco a tutti per difendere almeno il ricordo del nostro Istituto. Vi ho portato in gita mio figlio al suo primo compleanno... il Teatro Greco, il Parco la Palestra, la Piscina ecc....
Ciao a tutti e viva lo Scilla e viva i Marinaretti!

Inviato il 12-05-2008 16:59
Sito web: www.pyrodigit.it
Inviato da: Ercole Mezzacapo (mezzacapo@gmail.com)

Volevo ringraziare Sandro Donaggio perchè grazie a lui e il suo articolo, sto rintracciando alcuni degli ex marinaretti dell'ISTITUTO SCILLA.
Grazie.
Ercole Mezzacapo

http://blog.360.yahoo.com/blog-AHS1MvM0aaV78w1.lLWURg--;_ylt=AphAoVrqQM8blj6.4.fM8lCkAOJ3?cq=1

Inviato il 13-05-2008 11:40
Sito web: http://blog.360.yahoo.com/blog-AHS1MvM0aaV78w1.lLWURg--;_ylt=AphAoVrqQM8blj6.4.fM8lCkAOJ3?cq=1
Inviato da: Dario Battaglia (dariobattaglia@editeam.it)

Carissimi amici marinaretti,
sono stato con voi dal 1969 al 1975, ho frequentato le medie e poi il diploma di disegnatore, e mi ricordo anche se più giovane di qualche anno di voi, specialmente di Mezzacapo che ci raccontava, a noi più giovani, alla sera nel campo sportivo storie da far.... paura!!!
A parte gli scherzi, ho sempre nel mio cuore il ricordo forte e importante di come abbia vissuto quegli anni, con tanti ragazzi come me, che si dovevano preparare al futuro e alla vita. Ricordo tutti i nomi di chi ci seguiva e ci insegnava, ricordo gli angoli più nascosti del collegio, ricordo i momenti di grande entusiasmo che avevamo e che dimistravamo sul campo.
Ricordo ancora l'inno: SCILLA POTENTE E IMPAVIDO,
MITO DEL MARINAR......ecc
Comunque è un vero peccato che tutto quello che questa scuola ha dato, venga buttato al vento e dimenticato, speriamo che come ricorda Donaggio l'anima del Conte Cini sia forte e si faccia sentire.
SPERO DI RISENTIRVI E SCRIVERCI, ANCHE NOI NON DOBBIAMO MOLLARE!!!
CIAO MARINARETTI
Dario Battaglia

Inviato il 09-06-2008 09:37
Inviato da: Salvatore Savarese (sasa81@stis.net)

ISOLA DELLA SPERANZA si chiamava il documentario fato dal regista nascinbene e presentato alla mostra di venezia nel lontano mille novecento cincuanta cinque non ricordo bene,io ero il marinaretto che sognavo da grande girare il mondo e ricevetti per la mia attuazione mille lire ho studiato sette anni diplomandi in telegrafista e come nel film ho girato il mondo adesso vivo in miami florida pero con la morte dellistituto scilla e morto anche la mia speranza e quella dei ragazzi che sognavano di girare il mondo

Inviato il 28-07-2008 21:29
Inviato da: Luciano Castangia (delta54@libero.it)

ciao marinaretti,anch'io sono stao ospite dell'Istituto Scilla dal 1963 al 1967,corso meccanici navali, e nel 72 ci sono tornato con mia moglie per condividere con lei una tappa importante della mia vita. Ora vederne la rovina è molto triste, sono con voi

Inviato il 30-07-2008 22:09
Sito web: venice observer
Inviato da: Roberto Gobbo (robertogo1952@libero.it)

Cari ragazzi, sono stato anch'io uno di Voi. Per ben sette anni dal 1963 al 1970. Credo di poter interpretare anche il Vs. pensiero dicendo, che ciò che abbiamo ricevuto con la ns. presenza presso l'Istituto Scilla di S. Giorgio nessuno potrà mai cancellarlo. Vedo con grandissimo piacere che questo ricordo è anche in tutti Voi indelebile, credo che non ci sia ragione presente o futura perchè sparisca dalla ns. memoria. A quanti invece agli insegnamenti della vita preferiscono la praticità e le convenienze suggerisco di prendere lezione da tutte queste ns. testimonianze. Grazie a TUTTI VOI e .......orgoglioso di essere stato un Marinaretto presso l'Istituto Scilla di S. Giorgio Maggiore.

Inviato il 04-08-2008 19:26
Inviato da: salvatore solaro (salvatoresolaro@yahoo.it)

ciao andrea sono salvatore il napoletano,non sono riuscito a trovare piu il tuo numero telefonico dopo che hai ceduto il negozio naturalmente,poi mi sono trasferito a londra ma scrivimi x email e mandami il tuo numero ti chiamero' subito ciao un bacio a te e un saluto x tua moglie
salvatore solaro

Inviato il 29-12-2008 22:05
Inviato da: salvatore (salvatoresolaro@yahoo.it)

Salve ragazzi, cari marinaretti io non vi ricordo tutti perche’ sono stato solo due anni in quell collegio, ma anch’io ogni tanto lo racconto ai miei figli, mi sono trovato su questo sito per caso, per cercare Andrea Grisoni, che dopo 27 anni rintracciai a Milano, fummo contenti di rivederci dopo tanti anni,di lui ricordo piu’ di tutti perche’ eravamo sempre insieme, era il commilitone (se cosi si puo’ dire ) a cui ero piu legato,lui di Milano ed io del napoletano ma eravamo sempre insieme e uscivamo per Venezia insieme al prete dell’istituto, visto che eravamo 11/12enni quindi piccoli.
La gente per San Marco vedendo quei ragazzini in divisa da marinaio, si fermava e ci facevano doni,alcuni in soldi che il nostro prete conservava e comprava leccornie per farci felici.
Anch’io come voi tutti ho dei grandi ricordi della scuola e come era organizzata, mi spiace sentire che sta scomparendo, ricordo che nelle serate di primavera stavo li sulla darsena con la mia malinconia e volevo tornarmene a casa, venivo gia’ da un collegio di 5 anni a Napoli e non mi andava di farne altro ancora.
Nonostante il secondo anno mi ammalai e stavo per morire, mi vidi tutti quei ragazzini in divisa che vennero a farmi visita con gli occhi lucidi e qualcuno lacrimava ancora pur vedendo che ero vivo e avevo superato lo stato piu over della mia malattia.
Tra questi ricordo oltre ad Andrea,Favaretto,Palumbo , Martone, Cimmino,e tanti altri che ricordo il viso ma non piu il loro nome,dal 67/68 sono passati 40 anni ma i loro volti li ricordo tutti. 4 anni fa andai sull’isola di S. Giorgio insieme ai miei figli.
Volevo fargli vedere dove avevo vissuto i miei 11 e 12 anni di età e dove stava terminando la mia presenza sulla terra,ed ho visto gia’ 4 anni fa uno scempio,era cambiato tutto, la prima cosa che pensai in quel momento e che avrei voluto avere abbastanza soldi per poterlo prendere io in mano e farlo ritornare come una volta.
Allora era tutto piu genuino, e vorrei che tornasse tutto come prima,con dei nuovi ragazzi che un giorno potranno ricordare e vivere le stesse emozione che proviamo noi ricordando quel periodo.
Salvatore Solaro

Inviato il 30-12-2008 02:18
Inviato da: Rossini Mauro (rossini.project@libero.it)

Quanta nostalgia. Sono stato marinaretto dal 1958 al 1964 "Elettricista di Bordo". Entrato bambino uscito adulto, non tanto per l'età ma per il carattere e la forte formazione che l'istituto mi ha dato. Ho visitato l'isola una decina un decina di anni fa con i mia moglie e i due figli, che delusione. Dove è finita la banda, la forte squadra di calcio che ha dato grandi atleti al campionato italiano, il veliero Giorgio Cini svenduto di quasi di nascosto. Che orgoglio quando si marciava in piazza San Marco accolti con benevolenza dai veneziani.
Chiudo con un nodo alla gola.
Se volete contattarmi..... 339 114729

Inviato il 09-04-2009 16:40
Inviato da: secchi bonarino (bonarinosçtiscali.it)

finalmente vedo che qualcuno si batte per una giustissima causa. io sono stato marinaretto nel 1968. poi sono tornato con miei figli l'anno scorso, non ci crederete ma mi sono imbufalito a vedere quel posto che ricordo meraviglioso, totalmente o quasi abbandonato.... a proposito se qualcuno avesse materiale fotografico di quegli anni sarei felicissimo di averne copia. grazie.

Inviato il 08-11-2009 14:03
Sito web: nuoro
Inviato da: ANTONIO CAO - CAGLIARI (toninocao39@yahoo.it)

Con tanto rammarico ho letto l'articolo di Sandro Donaggio che si è battuto con forza per le sorti dell'istituto Scilla.
Sono anch'io orgoglioso di essere stato marinaretto dal 1952 al 1959 "meccanico-motorista navale" e nonostante sono trascorsi tanti anni ho ancora un bellissimo ricordo dell'istituto pur con la sua disciplina ferrea paramilitare.
Ho partecipato alle celebrazioni in occasione della liberazione di Trieste nonchè alla crociera in Africa occ. con la Giorgio Cini II e credetemi sono esperienze indimenticabili, con tanto piacere ricordo ancora la fortissima squadra di calcio allenata da capo Pedrini che dopo la partita ci portava in osteria a mangiare la trippa, e che dire poi delle sfilate in piazza San Marco con in testa la Banda musicale, che bei ricordi !!
Chiudo con amarezza per la fine ingloriosa dell’Istituto soprattutto per le future generazioni.
Un caro saluto a tutti
Antonio Cao - Cagliari

Inviato il 28-11-2009 06:13
Inviato da: Renzo Tumiati (turenzo@libero.it)

Io invece sono stato nell'Istituto Arti e Mestieri dal 59 a 62; ricordi e nostalgia si mischiano in un tutt'uno. Quando vedo e sento parlare dell'Isola di S.Girogio mi prende dentro un qualcosa che è difficile da spiegare. Li ricordo i marinaretti che marciavano oltre la siepe del nostro campo di calcio cementato e noi correvano a guardarli affascinati dal rullo dei tamburi e dal loro marziale incidere. E ricordo anche quando i due collegi schierati di fronte alla laguna aspettavano che la Regina Elisabetta scendesse dal suo panfilo per venire a visitare l'isola, cosa che poi non avvenne. Ho una montagna di ricordi nella mente, potrei andare avanti delle ore...

Inviato il 28-11-2009 06:36
Inviato da: Giovanni Pollastrelli (wpolla@tin.it)

Corso R.T. 1965-68........PRESENTI ALL'appello
:Bacci Giovanni -Bresciani Cesare -Busato Paolo- Cirillo Luigi -Dundulachi Angelo- Feston Luciano- Fincato Victor -GandusioRoberto-Gasparini Gianni-Ghezzo Giovanni-Martinez Giancarlo-Pilar Dario -Pollastrelli Giovanni-Redolfi De Zan Bruno-Simioni Giancarlo-Sorgato Willy-Vecchi Antonio-la cosiddetta TERRIBILE OTTAVA SQUADRA-............vi ho letto e penso che le emozioni che voi avete sono le stesse che tutti noi abbiamo.Noi ci siamo ritrovati per la prima volta nel 2006,non volevano neppure farci entrare nell'istituto.....forse sarebbe stato meglio...tanta nostalgia e tanta rabbia....la stessa che avevamo nel 68.... non siamo piu' giovani....ma la maturita'di oggi sostituisce l'incoscIenza di ieri.....NOI X NON DIMENTICARE CI RIUNIAMO CON LE FAMIGLIE DIVERSE VOLTE L'ANNO....RITROVATI COME SE NON CI FOSSIMO MAI LASCIATI.....E SE CI FOSSE QUALCHE SPERANZA CHE UNO SPARUTO PLOTONE DI VECCHIETTI POSSA FAR QUALCOSA PER CIO' CHE HA CESELLATO IL NS CARATTERE E LA NS VITA..........SIAMO PRESENTI ALL'APPELLO.
Ciao a tutti i fratelli marinaretti
G.Pollastrelli e l'Ottava squadra

Inviato il 02-01-2010 16:14
Inviato da: P. Fontana (fontana@pietrantoniofontana.com)

Sono un'ex marinaretto datato 1965 1966, padrone marittimo, che ha vissuto quel periodo "interno" all'istituto.
Per molteplici motivi di vita ho perso i contatti con tutti i convittori che hanno vissuto la mia prima giovinezza nell'isola di San Giorgio.
Vorrei ricuperare i contatti e "ricostruire" molti tasselli che mancano nella mia memoria.
Vorrei sapere se esistono le condizioni per accendere una luce in quel periodo e per riprendere un contatto con un mondo che mi è appartenuto e che ho vissuto.
Attendo con emozione una informazione e un "interruttore" per accendere la luce.
Grato per una risposta Vi porgo un abbraccio.
Pietrantonio Fontana

Inviato il 12-02-2010 14:46
Inviato da: vigato alberto (g.demoor@virgilio.it)

cari amici dell istituto scilla io ho passato dal 1962 fino al 1970 parte della mia gioventu' con molti di voi che
a volte riconosco dal nome ed ad altri
che probabilente vedendoli in persona li riconoscerei
saluto tutti i componenti delle squadre di calcio dalla
categoria juniores a quella degli allievi - ricordando
il mio primo allenatore il dr chiarelli e anche il
sig. summo -
da bertogna - a piazzi - ai fratelli sacconato a roberto gobbo
a de rossi a ghezzo etc

dispiace sentire che il collegio est stato com'letamento
ristrutturato purtroppo tutto cambia solo il ns ricordo
rimarra' sempre tra di noi


vi saluto a tutti con simpatia e grazie a tutti per i bei
giorni passati insieme

con affettuosita'
vigato alberto

Inviato il 22-02-2010 03:37
Inviato da: Girolamo Trombetta (girolamo.trombetta@libero.it)

Cari ragazzi, io sono stato allievo dell'Istituto Scilla dal 1954 al 1960, ho letto la lettera di Antonio Cau, e penso si ricordi di me. Caro Antonio, tu eri di qualche anno più anziano di me, ricorderai anche mio fratello Michele, radiotelegtrafista, io invece ero motorista navale come te. Quanto tempo è passato, quanti ricordi indelebili. Ora sono pensionato delle F.S., e sono anche Presidente dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia di Vicenza. Cari amici vi ricordate di Fusco Ciro, è vivo e risiede a Venezia, (salutatelo), vi ricordate di Capo Scarpato, dei Comandanti. Quanti ricordi emergono nel mio cuore. All'isola ci vado spesso ma una volta, due anni fa, andai all'isola di San Giorgio e dovetti "prendere" una guida del Touring Club perché mi portasse in giro per l'isola, è andata a finire che fui io a portare le guida in giro per l'isola. Vi auguro a tutti tanta salute e un mondo di bene. Se desiderate rincontrarci non dimenticatemi. Scrivetemi Ciao a tutti un fortissimo abbraccio Girolamo (gino) Trombetta.

Inviato il 24-02-2010 16:37
Inviato da: victor fincato (pvpisa@hotmail.it)

sono stato marinaretto dal 65 al 68 come Pollastrelli della Terribile Ottava CERCO NOTIZIE DEL COMPAGNO - ANTONIO GIRARDI- ABITAVA A S.ELENA CON LA MAMMA VEDOVA........
QUALCUNO SA DARMI NOTIZIE ?? VE NE SAREI GRATO...
saluti a tutti.....................................Victor FINCATO -PISA

Inviato il 26-02-2010 00:38
Inviato da: Girolamo Trombetta (girolamo.trombetta@libero.it)

Cari amici miei, ho letto e riletto tutte le vostre lettere e, con piacere, ricordo benissimo Savarese Salvatore, eravamo assieme all'Istituto Scilla, e ricordo anche il documentario guirato nella nostra scuola dal regista nascimbene. Ricordo che fu stampato anche un bel opuiscolo dove Salvatotre appariva a prua di una lancia a remi in asseto di voga. Cari amici, ricordo i mille vostri volti, suonavo anch'io nella banda Musicale. Potrei dilungarmi per ore nei racconti... ma il tempo fugge. Ho trovato Cappelletti ed altri. Ricordo i nomi dei Censori, gli Istitutori, Capo Chiarelli, allenatore della squadra di calcio, Antonio Cao (ma non avevi anche un fratello o sbaglio?) un caloroso abbraccio a tutti Voi Gino Trombetta.

Inviato il 26-02-2010 08:11
Inviato da: Mario Vercesi (m.vercesi@tiscalinet.it)

Cari ex marinaretti, è stato per caso che sono riuscito a leggere tutti questi commenti. Per ciò che ho letto mi sono scese quattro lacrime perchèmi sono raffiorati tantissimi ricordi di quei tre anni stupendi (dal 1968 al 1971)passati con voi. Di allora ricordo tanti nomi, di cui quattro milanesi (Grisoni, Capra, Dorliguzzo, Grecchi), poi Vigato, Sacconato, Pigliacampo, Senatore, Solaro, Mezzacapo, Doff, Ballarin, Noventa, il signor Summo, il direttore Onorato e Don Faustino.... Comunque credo che in tanti siamo tornati a rivedere l'istituto, e con molta rabbia e dispiacere hanno potuto vedere le rovine del NOSTRO istituto Scilla. Con questo commento mi unisco all'altro marinaretto che dice che l'istituto muore, ma i ricordi rimangono. Con questo saluto tutti!!!!!!!!!!!!!!
Mario

Inviato il 05-03-2010 13:35
Inviato da: lucio culot (lucio.culot@alice.it)

Di porcate se ne fanno tante....purtroppo....ma questa non la pensavo proprio. Distruggere quello che i nostri vecchi hanno fatto, sembra essere uno sport molto diffuso......
Sono stato marinaretto dall'ottobre 55 al giugno 59. Il "censore" era il sig. Calice, poi via via i sigg. Cattaneo,Fusco e Onorato (fondam.Briati)
Eravamo in tanti e da tutte le città italiane, da Trieste fino a
Agrigento passando per Roma e Cagliari riferendomi a Padovini e Cao.
Il vanto dell'istituto erano le navi Giorgio Cini e Cini II con la
quale ho fatto 2 viaggi compreso il viaggio inaugurale in Africa. Ricordo alcuni nomi di allievi di allora Comastri Moscheni Donaggio, biondino, minuto con gli occhi chiari.
e gli allievi dell'ultimo anno IIIb motoristi:Bolgan, Bonotto,
Cosma (non è più con noi)Bragato,Burgato, Cambiano Arturo, Finotto, Gasparotto,Mirarchi, Molinarich, Pagan (Ciosa,Chioggia) Pasquali Rech (Valsugana) Rella (Trieste) Rigo Scarpa, Trevisan. Degli "esterni" ricordo Orlandini.
In occasione di un incontro di ex allievi nel 2001 ho rivisto il sig.Ciro Fusco verso il quale avevamo tutti un timore reverenziale....Mi ha detto:beh ora puoi darmi del tu".....Come si fà?
Scusate la lungaggine ma ogni tanto rivedere un po' della propria vita nelle righe degli ex fà una certa emozione.
Se qualcuno si ricorda di me scriva
ciao a tutti.

Inviato il 07-03-2010 11:50
Inviato da: guarino gennaro (ggennaro@gmx.de)

ho letto con commozione tutti i commenti che avete scitto dai vecchi marinaretti come lo fui io essendo orfano di guerra e vengo da napoli mi chiamo guarino gennaro e sono stato nello anno che si faceva se non erro la rivoluzione a budapest.
sono molto spiacente ma io attualmente non ricordo nessun nome lo unico che mi ricordo è TOSO di venezia.
ho avuto un tuffo al cuore quando ho sentito pochi giorni fa che la giorgio cini che tanto mi ha fatto sognare anche se non ho continuato
che viene radiata,il che non lo merita.
non so dire altro può darsi che qualcun altro mi faccia venire a mente aneddoti e ricordi che sono chiusi nella mia memoria. la mia email sempre se qualcuno si ricordi ancora di me abbia la pazienza di scrivermi la mia email è GGENNARO@GMX.de ne sarei molto contento.
vi saluto spreando che la giorgio cini non vada a fondo e lo scrivo di vero cuore. a presto vostro guarino gennaro classe 1941

Inviato il 13-03-2010 16:28
Inviato da: giovanni ghezzo (g.maurizia@libero.it)

con alcuni di voi, Pollastrelli, Fincato ho vissuto l'istituto nella stessa classe e quindi squadra, con altri ho visuuto la vita di calciatore, come Vigato. Con gli ex dell'ottava ci vediamo spesso. Quelli che mi piacerebbe sentire e magari vedere sono quelli che giocavano a calcio come: Arace Cosimo, Sani Giovanni, Sacconato, Dei Rossi, Marino, Maddalena, Taviani, Errico, Danesin, Tasso, Soncin e tutti quelli con i quali ho condiviso la passione del gioco del calcio.

Inviato il 14-03-2010 06:15
Inviato da: Girolamo Trombetta (girolamo.trombetta@libero.it)

Caro Gennaro Guarino, ho letyto la tua inserzione e ricordo che nel 1956 (dopo i tristi "fatti" di Budapest) arrivarono altri allievi, come tutti gli anni. Non mi ricordo di te, ma se tu sei arrivato nel 1956 allora dovresti ricordare bene la Nave Scuola Giorgio Cini (Nave Goletta ora trasformata in Brigantino a Palo) sempre ancorata nel porticciolo e, che nel periodo estivo navigava per le crociere di istruzione. La Nave è stata prima messa in disarmo poi, in seguito, è stata venduta ad una Società francesa e tuttora naviga con il suo antico nome di "Belem", ultimamente è statra vista a Saint Malò, Normandia e accoglie, come Nave Scuola, appassionati e giovani francesi. Insomma, in qualche modo è ancora presente sui mari (ora ha ben 114 anni). Invece, è stato chiuso (ecco ilo motivo della lettera-denuncia di Sergio Donaggio) il nostro Istituto Scilla con annessa Scuola: Istituto Professionale di Stato per le Attività Marinare (con le quattro specializzazioni presenti nell'ordinamento della Scuola stessa. Io Sandro Donaggio non lo conosco, ma apprezzo molto ciò che ha detto e non solo per nostalgia che non centra nulla. Un caro saluto a Te e un saluto alla bella città di Napoli. Ciao Girolamo Trombetta (Vicenza).

Inviato il 14-03-2010 08:25
Inviato da: Ercole (mezzacapo@gmail.com)

Ragazzi, su fb abbiamo un gruppo per ritrovare gli ex marinaretti e postare le foto.

http://www.facebook.com/group.php?gid=103884319644501


Granzie Sandro.

Inviato il 21-03-2010 07:21
Sito web: http://www.facebook.com/group.php?gid=103884319644501
Inviato da: TONELLO GIORGIO (TONELLO/GIORGIO@ALICE.IT)

HO TRASCORSO GLI ANNI PIU BELLI DAL 1960 AL1967 DA UN RADUNO FATTO 2001 MI PIANGEVA IL CUORE DAL DEGRADO VISTO E PENSARE CHE LA PISCINA IO ERO UNO DI QUELLI CHE LA IMMAGURATA NEL2005 A VOLBRUNA QUANTI RICORDI SALUTO TUTTI AX MARINARETTI

Inviato il 27-03-2010 12:44
Inviato da: Mauro Padovini (padomar42@libero.it)

Niente nuove buone nuove. Mi spiego: sono un ex marinaretto ed ho studiato
nell'Istituto Scilla dal 1953 al 1959. Dopo una "Rimpatriata" nel 1997 magistralmente organizzata dall' amico Moscheni Claudio e al piccolo
grande Giorgio Comastri, non ho più sentito parlare dell'istituto e pertanto pensavo che le cose procedessero normalmente invece no. Già da una visita effettuata in quell'anno, mi sono reso conto lo stato di
semi-abbandono del tanto sospirato "Campaccio" dove trascorrevano quei pochi momenti di svago. Un giro anche per le altre strutture non hanno contribuito a sollevarmi, comunque la gioia di ricalpestare qui luoghi mi ha ringiovanito, seppur per breve tempo. Ricevendo una
telefonata da Antonio Cao,due giorni fà, ho avuto una grande emozione nel
sentirlo, il quale mi ha invitato a visitare questo sito, ed qui che ho saputo
tutto quello che era successo durante questi anni di "buio".
Chi ha frequentato in quegli anni l'Istituto dovrebbe ricordarsi di me, ero
un componente della banca musicale,(quello che suonava durante la Messa oppure con il picchetto d'onore quando venivano visite importanti) la quale mi ha aiutato a sopportare
la grande lontananza dalla mia famiglia (ero e sono di ROMA).
Ne sono passati di anni ma il ricordo dei "vecchi" amici è sempre stato
con mè, e mi ha accompagnato in tutti questi 50 anni di vita.
Se qualche ex marinaretto di quegli anni volesse contattarmi, non esiti,
sarò estremamente felice di scambiarci messaggi. A presto spero .
Viva i MARINARETTI dello SCILLA.
(Se ci riuscirò inserirò una mia foto di "quei" tempi)

Inviato il 28-03-2010 15:45
Inviato da: tonello giorgio (tonello-giorgio@alice.it)

o inserito delle foto anni 1960/1967se volete vederle su facebook tonello-giorgio@alice.it

Inviato il 02-04-2010 10:45
Inviato da: Girolamo Trombetta (girolamo.trombetta@libero.it)

Caro Mauro Padovini, ho letto la tua lettera in questo sito, anch'io non sapevo nemmeno che sistesse, e ho cominciato per puro caso. Ho incontrato, nel sito, Cao Antonio e abbiamo ricordato i niostri compagni di cinquantanni fa, compreso te. Chi non ricorda te e la tua tromba, ho suonato anch'io nella banda, mio fratello Michele suonava il clarinetto, io il tamnuro quello grande. mi ricordo benissimo di te ed era una fortuna avere te nella nostra banda. Mi ricordo bene di quasi tutti i componenti della Banda e del mio caro amico Padoan Remigio che prese il tuo posto dopo il 1959, per essere prima tromba, mi ricordo un po' di tutti noi (eravamo più di 400) e le nostre "tribolazioni" Sono passati cinquanta anni (sembra la preistoria) e l'emozione mi assale forte. Ti auguro un mondo di bene a te e alla tua famiglia. Un saluto e un abbraccio fraterno. Girolamo (Gino) Trombetta da Vicenza.

Inviato il 10-04-2010 17:36
Inviato da: marinelli luigi fortunato (lfmarinelli@gmail.com)

corso elettricisti di bordo 65-68 presente!
sono orgoglioso di essere stato un marinaretto !
sono orgoglioso di essere stato ufficiale della marina militare !
allo Scilla devo tanto
lo stato di abbandono che aumentava quando nel tempo tornavo a visitarlo gridava vergogna e mi provocava dentro uno stato di ribellione ed impotenza allo stesso tempo, anche se oggi tutto sembra finito e lo è.... finchè avrà vita un marinaretto lo Scilla rimarrà potente ed impavido
un saluto particolare a Pollastrelli mitico R.T. ti ricordi l' urlo tuo mattutino alla sveglia ? l'ultimo anno? ove ci ricordavi a tutti che all' "alba" c 'era un altro giorno in meno, era poi davvero un' alba ? quanta fretta nel voler finire, non sapendo allora che era uno dei periodi più belli della nostra vita.
w lo Scilla, W il CINI, W Venezia!!!!!! un caro abbraccio a tutti.

Inviato il 17-04-2010 03:49
Inviato da: tonello giorgio (tonello-giorgio@alice.it)

ex marinaretti iscrivetevi a facebook avre contatti con ex marinaretti e vedere delle vecchie fotografie andare sul sito marinaretti istituto schilla

Inviato il 24-04-2010 11:26
Inviato da: ANTONIO RADDI (a.raddi@email.it)

donaggio e mezzacapo grazie infinite per questa opportunità! io anni 69-70 70-71 71-72: sichili sicilia, altieri livorno, bozzetto marcon-VE, torelli terni?, eupremio puglia, arcidiacono monza, milani ?, cudini (codroipo), laggiamarino venssian quello dei led zeppelin, che rompipalle!!! casini ... ora vodafone, poi miei compaesani: zorzetto ecc. di marano lagunare (ho bevuto qualche birra e la memoria non mi sostiene più) poi altri... poi amicissimi del primo anno come moccia (mario?) di roma: andò stai che ti devo una muratti!!!, un carissimo amico di un'isola venezina, padrone marittimo prima interno poi esterno dal secondo anno (non mi ricordo il tuo nome: se ti ricordi di me fatti vivo), pontalto che hai sbattuto il volto sul cavo della rete di pallavolo, tesan... tanti altri... bordin col judo (ora sto prendendo la cintura nera a 55 anni memore di quei tempi); poi vilmente picconato da prof mora e prof inglese (non ricordo il nome); ripetente con gelain, pescara, dissegna, marco della sardegna anche rosa di sardegna, tengattini (brescia?), battazza giorgio, tiozzo chioggia? ho contatti con guido campadelli istitutore... sono amico di famiglia di giorgio innocente ora isitutore suo fratello non c'è più come marcantognini di senigallia... ho visto palermo, non dimentico agnoletti (...). erano gli anni del negus di etiopia, del card luciani poi papa, del dir. saggioro e le contestazioni sul pontile, il sig. onorato, il prof d'onofrio, il prof capra e il mitico terrore ING. ROTA! il sig. summo (grazie caro summo!!!), don faustino... sono ritornato più volte lì a san giorgio assistendo all'inesorabile lentissimo declino. GRAZIE PER AVERMI FATTO TROVARE UNA PICCOLA TRACCIA DI UN TEMPO CHE CREDEVO PERDUTO. se qualcuno vuole ricordare quegli anni io sono qui. antonio raddi - marano lagunare

Inviato il 16-05-2010 18:17
Inviato da: michele bognolo (michele.bognolo@alice.it)

Ciao a tutti,sono anch,io un ex marinaretto dello Scilla,ho fatto le 2 medie et la 1 tracciattori navali dal 1964 al 1967-mi ricordo che per il campionato di calcio interno fondammo una squadra di calcio, la LITTLE BOYS,il nome mi venne in mente dalla bomba atomica americana,ricordo i vari vigato,costantini etc,nella squadra giocava mio fratello luigi-vi devo dire che da veneziano dopo aver visto come è finito l,istituto mi vergogno-in compenso un paio di anni fà essendo di passaggio a Nantes(francia) ebbi la fortuna di salire a bordo del Belem( la nave ha ripreso il suo vecchio nome)la nave è tenuta in modo meraviglioso ed alla faccia di chi diceva che non poteva più navigare ,fa moltissime crociere-vi saluto tutti-
viva lo Scilla-
michele bognolo

Inviato il 06-06-2010 03:02
Inviato da: valerio falcone di Amalfi (valerio_falcone@alice.it)

Anche io sono stato un marinaretto attualmente ho l'unico contatto con Rubin Luigi che vive in Romania. Con me c'erano Cisterna Luciano, Bordin,Busetto e qualche altro che al momento mi sfugge. Anche io ero presente ai tempi di Saggioro, Onorato, don Faustino. Anche io ero lì ai tempi della contestazione quando ci mettemmo tutti seduti ai bordi dell'imbarcadero di S.Giorgio per non far attraccare i vaporetti. Ho grandi ricordi come l'esperienza della nave scuola con cui andammo a fare il viaggio d'istruzione nell'adriatico. Il peschereccio con cui uscivamo a fare pratica di pesca. La rivalità con quelli del Morosini e tante altre cose, ma adesso ho un pò di confusione causa l'eccitazione del momento. Ho scoperto questo sito per caso e sono entusiasta di poter interagire con voi. La nave G.Cini si trova attualmente a Salerno e questo ha fatto scattare in me questa curiosità. se qualcuno si ricorda di me lo invito a contattarmi perchè vorrei avere l'opportunità di organizzare un rendez-vous. Corso "Padrone Marittimo" alla riscossa.

Inviato il 22-06-2010 06:12
Inviato da: CIMMINO CLAUDIO (claudioford@libero.it)

sono un ex allievo dell istituto SCILLA CLAUDIO CIMMINO DA NAPOLI

Inviato il 27-07-2010 14:48
Inviato da: DANIELE PIZZOLI (danielepizzoli@alice.it)

Sono stato marinaretto alla fine degli anni 60, ero un componente del complesso Scilla boys, con i componenti di questa "band" ed altri ci troviamo annualmente per un giorno in qualche parte dell'Italia, se qualcuno fosse interessato a partecipare, mi contatti. Ciao
danielepizzoli@alice.it oppure 0376 370082 e 348 8887260

Inviato il 27-08-2010 03:04
Inviato da: GIANFRANCO PANIZZOLO (panigia50@libero .it)

Sono un ex marinaretto dal 1964 al 1967 sezione motorista navale assieme a Masaro Giuseppe, de Colle Corrado Toneguzzo Tiziano , Michelon Cesarino .
Se qualcuno ci riconosce e si ricorda si faccia vivo

Panizzolo Gianfranco

Inviato il 16-09-2010 07:56
Inviato da: Maurizio Pozza (pozzamauri@gmail.com)

Anch'io sono stato un ex marinaretto, corso elettricisti di bordo dal '68 al '71. Mi ricordo di alcuni di voi: Falcone, Losi, Boschini, Cisterna, Fongarolli, Marin... Questo sito mi ha riportato alla mente tanti bei ricordi, dalle partite di calcio alla corsa campestre lungo il perimetro dell'isola, alla palestra dove si praticava il Judo.
Un saluto a tutti! Maurizio Pozza

Inviato il 19-09-2010 14:36
Inviato da: MURRI GENNARO (murriassicurazioni@libero.it)

Salve , sono Gennaro Murri marinaretto fino all'anno 1969 sez. meccanici navali. Quanta nostalgia e commozione nel leggere i vostri nomi -Pollastrelli-Bresciani-Cirillo-Vigato-Arace eccc....Avrei tanto piacere incontrarvi ed in special modo Passarella Francesco , garnde amico con il quale ho diviso gli anni formativi del nostro spirito e che hanno fatto si da aiutarci a percorrere con la fronte alta il nostro vivere.
Viva i marianaretti, viva l'istituto Scilla - murriassicurazioni@libero.it

Inviato il 15-10-2010 12:07
Inviato da: Franco Dei Gobbi (franco.deigobbi@gmail.com)

Arrivato per caso sul vostro sito, vedo che non sono il solo ad essere triste nel vedere che questa grande scuola non esiste più.
Personalmente ero alla Don Bosco e I marinaretti li vedevo tutti I giorni al di la della siepe del nostro campo da calcio. Li guardavo con invidia perché avrei volute farne parte, ma al momento dell’iscrizione non mi accettarono per mancanza di posti.
Con grande tristezza, nell’estate 2008 rientrando dal Lussemburgo dove risiedo, andai con mia moglie all’isola di San Giorgio per fargli vedere dove avevo studiato dal 59 al 62. Trovai semplicemente un bar e rimasi veramente male. Quando chiesi al gestore che fine avevano fatto le scuole Don Bosco e Scilla, non seppe darmi alcuna risposta.
Leggendo i vari commenti, mi vengono in mente tutti i momenti passati in quella scuola, dove si davano dei corsi di qualità, insegnadoci la disciplina, inculcandoci dei valori che non si ritrovano più al giorno d’oggi.
Personalmente sono sempre stato fiero di rispondere « Alla Giorgio Cini, Centro Arti e Mestieri di Venezia», a chi mi poneva la domanda di dove avevo studiato.
Spero che mi perdoniate questa intrusione sul vostro sito dedicato alla Scilla, peccato che per il Centro Arti e Mestieri - Don Bosco, non ci siano degli Ex-allievi che facciano la stessa cosa.
Un caro ringraziamento a Sandro Donaggio per l’articolo sulla storia di San Giorgio Maggiore.

Inviato il 24-01-2011 12:18
Inviato da: torelligiovanni (giovanni-torelli@libero.it)

Sono triste per l'articolo, ma sono entusiasta di avere ritrovato amici della quarta squadra 1969-1972.
Ho frequentato da meccanico navale al Cini con l'amico fidato Antonio Lo Cascio.
PS. - Il terrore non era l'ing Rota ma l'ing Dallara Elio.
Un forte abbraccio a tutti, Torelli Giovanni.

Inviato il 04-02-2011 11:49
Sito web: www.officinatorelli.it
Inviato da: girolamo trombetta (girolamo.trombetta@libero.it)

Caro Giovanni Torelli, ho letto che per te l'ing Elio Dallara era il terrore, anche per noi era così..., ma nel proseguio della mia vita l'insegnamento di quell'Ing. Dallara mi ha servito molto, soprattutto la sua enorme competenza, la sua pazienza ed il suo valore come Ingegnere ed Insegnate, ora lo ricordo con struggendo nostalgia. Ti ricordi quel motore marino, molto grande che c'è in fondo alle officine e che faceva andare quella grande dinamo per l'illuminazione della scuola e di tutto l'Istituto (almeno quella era l'intenzione per il proseguio dopo che ho finito gli studi), ebbene, su quel motore e su quella dinamo abbiamo lavorato da matti (con l'Ing. Dallara) tutti quelli del mio corso e del corso più anziano del mio (anni 1958/1960). Gli esami per il Diploma e per la Capitaneria di Porto li abbiamo fatti su quel motore e su quella dinamo con il motore in moto e funzionante in ogni sua parte, grazie soprattutto all'Ing. Dallara. Un FRATERNO abbraccio Gino Trombetta

Inviato il 06-03-2011 05:27
Inviato da: Giuseppe Berenato (giuseppeber14@hotmail.com)

Ho frequentato il G.Cini come esterno nel 60/62 corso radiotelegrafisti, possiedo una foto con firme di Belliato,Berenato,Boscolo,Civin,Comastri,Costanzo,Ferrara,Esposito,Fragiacomo,Longo,Magliulo,Minto,Muscatelli,Torelli,Trampetti,Nicole,Raganato,Rigotto,Siniscalchi.
Sarei molto felice se qualche ex compagno di corso mi volesse contattare.
Come professori mi ricordo Nicole e D'Onofrio.

Inviato il 29-03-2011 06:40
Inviato da: leandro felice

PROVO TANTA TRISTEZZA NEL LEGGERE TUTTO CIO'.SONO STATO MARINARETTO DAL 1970 AL 1973 SEZIONE ELETTRICISTA DI BORDO.RICORDO CON AFFETTO TANTI COMPAGNI DI SCUOLA :LURASCHI CARLO,TRIVELLATO GIOVANNI,CROCE,NATOLI,VENNERI,FASANELLA,CAPECE,GAMBARDELLA .ALTRI RICORDO: SAGGIORO,ONORATO QUINTAGLIE' DON FAUSTINO,PIERFEDERICI,ISGRO'.IL CUOCO BALLARIN,ILPROFESSOS DOTTOR INGEGNIER"CANZIO ROTA". MOMENTI INDIMENTICABILI SONO COMMOSSO. SE VOLETE CONTTATTARMI LA MIA EMEL E' LEANDRO.FELICE@ALITALIA.IT IL MIO CELLULARE E' 339 2775612. UN ABBRACCIO A TUTTI.

Inviato il 18-04-2011 11:39
Inviato da: antonio (zancato.antonio@libero.it)

Sono stato allievo dello Scilla dal 1958 (seconda elementare, fondamenta Briati) al 1965 (terza media, a San Giorgio). Come per molti, il ricordo di quegli anni è una cosa struggente, che mi prende alla gola e mi fa piangere, ma sono veramente contento di esserci stato, perchè mi ha veramente formato come uomo.
Li ho imparato cosa vuol dire la disciplina, che non è solo dire sempre "Signorsì", ma la consapevolezza di essere sempre garantiti e rispettati, se si fa il nostro dovere.
Non sapevo che ci fosse qualcuno che voleva mettere le mani sulla "NOSTRA" isola, anche se, a ben pensarci, era facile immaginarlo, ma adesso che lo so , sono pronto a schierarmi ed a combattere a fianco di chi cerca di fare in modo che l'isola di San Giorgio resti quello che per molti di noi è stata.

Inviato il 25-06-2011 07:12
Inviato da: giorgio speranzini (giorgio.speranzini@tiscali.it)

Mi dispiace che la scuola sia finita cosi (intendo la sezione RT), ho letto da qualche parte che comunque è stata spostata a Chioggia chi mi sa dire le sezioni attualmente attive?
Ricordo Tiozzo , Pescara , Gelain ,d'Altoè ,Rossi? ,Dissegna, Tengattini, Scandellari, Mora? .................................

Inviato il 21-07-2011 03:20
Inviato da: Vincenzo (vinnjts@lice .it)

Ho letto questo articolo dopo aver visto su facebook la pagina dedicata ai "marinaretti dell'istituto scilla", bè c'ero anch'io dal 1969 al 1975, sono Vincenzo Sportiello, prima le medie e poi sezione RT, amico e compagno di squadra di basket di Tengattini. Chi si ricorda ? ero sempre insieme al mio scomparso amico triestino Marino Ossolgnach. Ricordo anche Mezzacapo e Vercesi, grande libero della squadra di calcio dell'istituto. Vi saluto cordialmente.

Inviato il 11-08-2011 09:54
Inviato da: Aldo CASSETTA (cassetta@inwimd.it)

Sono Aldo Cassetta,sono stato al Scilla dal 71 al 75,dove ho potuto conseguire il brevetto RT di 1^ Cl, mi sono poi diplomato in Tlc.Ho navigato um po' e ora lavoro nel settore dell'energia elettrica.Conservo un buon ricordo della scuola e dei vecchi compagni,Sportiello, Ossolgnach,Scarpa F.,Tengattini,Zani,Destro,Giada,Sabucco, prof.Mora, Squarcina R. Durante tutti questi anni siamo riusciti e reincontrarci in occasione di cene organizzate.Un saluto a Tutti. Aldo C.

Inviato il 15-08-2011 06:19
Inviato da: Renato Lovisetto (lovisedott@tin.it)

Sono Renato Lovisetto classe 1958. Ho frequentato l'IPSAM Giorgio Cini negli anni scolastici 1972/73 1973/74 1974/75, sezione R.T. Ho anche frequentato un corso di preparazione all'esame di Stato per l'ottenimento del brevetto internazionale nel 1977/78. Credo fosse il primo organizzato dall'Istituto. Tanti amici e tanti bei ricordi. Ringrazio l'amico Cassetta che ricordo benissimo come anche tutta la sua classe e che era un anno davanti alla mia, per la dritta sul sito apprezzatissima e saluto tutti i colleghi visitatori

Inviato il 16-08-2011 23:50
Inviato da: CADEDDU COSTANTINO (cadedducostantino@libero.it)

Molte volte mi son trovato ha lavorare nei dintorni VENEZIA,
ma conmio rammarico non mi sono potuto recare invisita all?isola di S: GIORGIO dove ho frequentato il corso preparatorio...o scuola media avviamento marinaro. 1963/64.Mi rimane la nostalgia di quei tempi l?amaro per la fine dell?ITITUTO CINI

Inviato il 18-09-2011 22:55
Inviato da: pasquale leccese (pas.leccese@gmail.com)

ank io ero negli anni 70 li... con onorato e altri che non ricordo... magnaghi, prevedello,mezzacapo.. tanti di tante regioni diverse.. passo sempre per venezia per lavoro e san giorgio e li da un lato con i congressi lussuosi della fondazione cini e dall'altro il nascosto degrado di un luogo magico.
ricordo in una foto che ero di picchetto come marinaretto per l'arrivo dell imperatore di etiopia...

Inviato il 27-09-2011 17:51
Inviato da: CADEDDU COSTANTINO (cadedducostantino@libero.it)

Qualcuno ricorda il Prof. SERRA che insegnava l'INGLESE...
o la Prof.ssa NACARI che insegnava l'italiano?

Inviato il 25-10-2011 22:35
Inviato da: CADEDDU COSTANTINO (cadedducostantino@libero.it)

Qualcuno ricorda il Prof. SERRA che insegnava l'INGLESE...
o la Prof.ssa NACARI che insegnava l'italiano? .un caloroso saluto ha tutti gli ex marinaretti dal 1962 /64

Inviato il 25-10-2011 22:42
Inviato da: tullio bernardini (btullio1943@hotmail.it)

ho visto le foto (di gianni missaija missaglia)che tristezza vedere lo stato di abbandono dell'istituto scilla,credo che sia neccessario
farsi venire delle idee per recuperare i luoghi della nostra giovinezza,perche' : 1) organizzare una invasione pacifica armati di ramazze ed pulire l'istituto.
2)creare un fondo per la manutenzione dei luoghi
3)creazione di un archivio storico (foto e ricordi )
ed altre idee per far rivivere istituto scilla

Inviato il 02-11-2011 10:08
Inviato da: Umberto Sartori (venetian@venicexplorer.net)

Seguo questo thread in quanto moderatore di Venezia ObServer e anche perché ho avuto per compagni di scuola presso il Sebastiano Venier, nel '69-'70, alcuni Marinaretti.

Scrivo per caldeggiare la proposta di Tullio Bernardini.
Personalmente, sarò lieto di offrire una struttura nel mio sito
http://veneziadoc.net, dedicato alla Storia veneziana, per le memorie storiche dell'Istituto Scilla.

VeneziaDoc dispone di uno strumento basato su WordPress
http://venezialog.net, che consente, oltre alla messaggistica, di creare gallerie personalizzate sia di foto che di audio-video.

Questa struttura è a disposizione sia come sede permanente del Vostro eventuale archivio, che come luogo provvisorio di sperimentazione dello stesso, qualora l'iniziativa raccolga adesioni tali da poter sostenere un proprio Dominio.

Unica condizione è che il materiale eventualmente già pubblicato in VeneziaLog o VeneziaDoc possa rimanervi pubblicato anche nella auspicabile ipotesi che vi sia volontà da parte Vostra di trasferirvi in seguito su altro Dominio.

Colgo l'occasione per anticipare che stiamo lavorando a un aggiornamento strutturale dell'intero sito venicexplorer.net.
I tempi non sono brevissimi, ma la struttura di Venezia ObServer (quella in cui stiamo scrivendo) è tra quelle che offriranno le innovazioni maggiori, come il trasferimento all'ambiente WordPress di VeneziaLog.
Il nuovo Venezia ObServer è in effetti già operativo a quell'indirizzo, ma non siamo ancora pronti per sostituirlo a questo nell'interfaccia di veniceXplorer.

I Vostri messaggi su questa pagina resteranno comunque accessibili anche dalla nuova interfaccia.

Invito quindi chi sia in possesso di memorie sull'Istituto Scilla e voglia condividerle, a utilizzare liberamente a questo scopo strumenti e spazio Web in venezialog.net.

È sufficiente registrarsi sul sito e contattarmi. Provvederò a creare le gallerie necessarie e ad aggiornare i permessi Utente per chi sia in grado di cooperare direttamente nella gestione.

Cordialità
Umberto Sartori

Inviato il 03-11-2011 10:56
Sito web: http://veneziadoc.net
Inviato da: tullio bernardini (btullio1943@hotmail.it)

chiedo se è possibile avere in posta elettronica la petizione(già firmata di cittadini di venezia)di cui nell'articolo di sandro donaggio,in modo che tutti i marinaretti ed allievi dellanav scuola G.Cini sparsi x l'italia e nel mondo.uniti si vince !!!!!!!!!

Inviato il 12-11-2011 18:46
Inviato da: don antonio raddi (a.raddi@gmail.com)

Stasera ho rivisto qui a Camino, la mia parrocchia, Nicodemo. era dal 2001, dal tempo del tentetivo con Ballarin (il Signore lo benedica perchè non è più tra noi) che non lo vedevo: QUELLA BELLA MESSA IN BASILICA, conil sig. ONORATO!!! mi ha fatto piacere, ma anche tristezza. non ci sono più i veri marinaretti. In facebook ho trovato qualche ciarlatano, adeguato, posato, finto! Anzi ho trovato un paraculo che come era allora tale è rmasto. Sono uscito schifato veramente, ma ci ritorno per aprire una battaglia! Vogliamo rivivere e far vivere lo spirito dello SCILLA? fuori i paraculi, fuori quelli che hanno mangiato dal piatto dello Stato come militari e ora ci sputano sopra insolenti e pingui! allora lo Spirito dello Stato e dello Scilla se non rinascerà per le contingenze storiche, rimarrà vivo e vero nel nostro ricordo e, poichè puro, ETERNO! VIVA CINI, VIVA LO SCILLA! VIVA SAN GIORGIO, VIVA I MARINARETTI e fuori dai c... quelli che hanno vissuto grazie allo Stato che ora denigrano su facebook ... in attesa della pensione. NICODEMO, IN MEMORIA DI BALLARIN, MA DI TANTI ALTRI VERI E PURI MARINARETTI, SCRIVIAMO LA STORIA DELLO SCILLA... IO CI METTO IL DENARO PER I COSTI, NON FACCIAMO MORIRE IL RICORDO!!!! don Antonio Raddi, 3403621363. P. San Valentino 33030 CAMINO AL TAGLIAMENTO (UD)

Inviato il 27-11-2011 19:15
Inviato da: Umberto Sartori

Caro don Antonio Raddi

Non intendo invitarla a moderare i toni perché in quanto sacerdote, le riconosco il diritto e dovere di indignarsi per l'immoralità dei contemporanei anche con espressioni colorite o popolaresche.

Condivido in larga parte le sue osservazioni sullo spirito di dignità e coerenza nell'individuo, tuttavia non sono ammesse in Venezia ObServer critiche massificanti e denigrazioni.

Mi riferisco a
"fuori quelli che hanno mangiato dal piatto dello Stato come militari e ora ci sputano sopra insolenti e pingui!"

Ribadita più sotto:

"fuori dai c... quelli che hanno vissuto grazie allo Stato che ora denigrano su facebook ... in attesa della pensione."

In tutta evidenza Lei si riferisce a individui o gruppi specifici che ha avuto modo di incontrare.

Sia così gentile da specificare quali con maggior precisione. Così come formulata, la sua accusa investe non marginalmente tutti coloro che hanno servito lo Stato, magari cercando di farlo al meglio delle proprie possibilità.

Che fra i funzionari ve ne siano ancora di quello stampo, è provato dal fatto che lo Stato stesso riesce a mantenere una parvenza di funzionamento. E non è certo l'Esercito il peggio funzionante dei nostri servizi statali, anche se, con l'allontanarsi del Popolo dallo spirito religioso, fenomeno che voi sacerdoti non siete riusciti a fermare, l'intera istituzione civile appare prossima al crollo.

Inviato il 30-11-2011 12:45
Inviato da: don Antonio Raddi (a.raddi@gmail.com)

Caro sig. Umberto Sartori. Le sono grato per la risposta. Si può o meno condividere, ma lei ha risposto direttamente, esponendosi senza timori chiedendo chiarimenti. E' un ottimo punto di partenza. Non si può dire tutto di colpo, serebbe come vomitare! Siccome ho rispetto e stima ALTISSIMA per l'ISTITUTO SCILLA, morirei piuttosto che infangare la memoria filantropica (e perchè no! cristiana) del conte Cini, che ha saputo trasformare una disgrazia familiare in un dono!!! Il resto viene dopo. Lei educatamente mi rimprovera il linguaggio per nulla consono al mio stato sacerdotale... le chiedo scusa... ma da principio sono figlio di pescatore, nato in laguna, popolano e per farmi capire ho necessità di usare le parolacce tipicamente venete per far comprendere la gravità delle cose dette! Sono rimasto in facebook per un certo periodo emozionatissimo di rivivere le stesse esperienze di tanti, ora uomini quasi vecchi come me e forse di più! Ma sono rimasto schifato e sconvolto da taluni, miei "COMMILITONI??? ALLO SCILLA!!!" che hanno usato lo stesso Scilla, la divisa della Marina Militare di cui mio padre nella tomba porta i gradi di sergente maggiore scanpato all'eccidio di Cefalonia; e lo Stato che denigrano pretendendo di averlo servito (sic!), che invece hanno usato! per fini pensionistici e che accusano come il peggior sindacato potrebbe fare. Come posso portare documenti certi! Sono presenti in facebook!!! sono testimoni decine e decine di ex marinaretti, di lettori, di iscritti!!! Ha ragione sono un prete, non dovrei affermare certe cose! ma quegli stessi militari allora marinaretti in formazione per il servizio allo Stato, hanno tanto da emendare psico-attitudinalmente, eppure sono stati funzionali alla difesa pur "sputtanandola" oggi in facebook, della nostra amatissima ITALIA. Allo Scilla ho imparato che un militare deve obbedire, non sparlare... soprattutto quando è vicino alla pensione... soprattutto se è marinaio come mio padre che io ho sepolto da pescatore e marinaio servitore dello Stato... Non posso dire tutto, alla prox puntata. Grazie per l'opportunità, carissimo Umberto! don Antonio RADDI

Inviato il 02-12-2011 00:05
Inviato da: Umberto Sartori

Caro don Antonio,
Ho cercato in fb le pagine cui lei si riferisce, ma senza successo.
Sull'Istituto Scilla ho trovato solo due pagine, una intitolata:
"Ist. Prof. Ind. E Attivita' Marinare Giorgio Cini",
l'altra:
"Istituto Scilla Venezia".
Su nessuna delle due ho però trovato i discorsi di cui lei si lamenta.
Non ho quindi avuto modo di comprendere meglio il problema.
Buona Giornata
Umberto

Inviato il 04-12-2011 07:45
Sito web: www.veneziadoc.net
Inviato da: toni raddi (a.raddi@email.it)

Gentile signor Umberto Sartori,
mi spiace di aver imprudentemente dato sfogo emotivo contro esternazioni generiche rilevate in fb nei confronti di istituzioni statali e loro rappresentanti da dipendenti delle stesse. Ho espresso opinioni personali con eccessiva irruenza.

Le pagine a cui fa riferimento: "Istituto Prof. Ind. E Attività Marinare Giorgio Cini" e "Istituto Scilla Venezia" sono ottime, indiscutibilmente interessanti, molto ben curate da encomiabili e appassionati ex marinaretti. Lì non troverà nulla di relativo al mio post. Anzi, lì si ritrova lo spirito vero dello Scilla!Lo spirito che ancora oggi amo!

É stato, invece, l'incontro con "amici" (ex marinaretti) nelle bacheche di fb, nelle quali si sono liberamente espressi e che purtroppo hanno dato il via al mio biasimo non conforme al mio stato e allo spirito del sito. Mi scuso di cuore se ho offeso qualcuno.

Lei, caro signor Umberto, non può capire bene quelle parole, lei non è stato marinaretto all’istituto Scilla nei miei anni. Non ha sperimentato il nonnismo violento, fisico, morale, psicologico che ho vissuto. Ecco perché, ritrovando dopo tanti anni un esemplare di animale indegno di qualsiasi classificazione darwiniana, mi si sono rivoltate le budella (in veneto: buei).

Sinceramente lei mi ha messo a dura prova come uomo e come prete provocandomi nell’uscire allo scoperto. Io non posso non perdonare come prete! Purtroppo, pur perdonando, ancora oggi a 56 anni non riesco a dimenticare. Mi domando e lo chiedo a Dio, com’è possibile che quei bulletti riescano oggi, lamentosi, flaccidi e fantozziani, a fottere ancora lo Stato?
Dio, mio Padre, mi risponde sempre allo stesso modo: “caro Toni, porta pazienza!”. Obbediente a Dio, mio Padre, porto pazienza. Ma ogni tanto, devo dare sfogo a una cosa che dentro mi tuona.

Caro Umberto, che devo dirle di più? Raccontarle cosa? Pietosi episodi che non fanno storia? Il cuore di un ragazzo di 15 anni quando viene accoltellato tale rimane. E quella ferita, uomo o prete, deve tenersela per sempre, senza storia.

Confermo il mio sincero apprezzamento per l'articolo di Donaggio, per tutto il Sito, per la sua franchezza. Viva lo Scilla, viva e grazie per sempre al conte Cini.

Cordialmente, don Antonio Raddi

Inviato il 08-12-2011 22:56
Inviato da: giorgio comastri (giorgiocomastri@libero.it)

Come tutti sono dispiaciuto per la sorte dell'istituto ma, pensandoci bene, la sua fine è scritta nei fatti. Nato sette anni dopo la guerra, con un forte spirito di fare, con le risorse per riuscire e l'entusiasmo dei primi a vivere questa realtà,l'istituto piano piano ha perso la spinta iniziale, non è riuscito ad adeguare gli studi al cambiare dei tempi. Cosi ha perso la sua dote, le navi scuola e le barche. Il panfilo come la scuola si sono ridotti a dei relitti. Noi che in periodi diversi abbiamo vissuto questa esperienza e ne siamo stati parte indispensabile lo sapevamo.La vecchia scuola è finita e a noi ne resta il ricordo.Senza un ordine preciso ricordo Ardore,Ferrara,Faucitano,Fragola,Girardelli,Quarnetti,Pianetti,Blanco,Mirarchi,D'Alessandro,Denicola,Amatruda,Savarese,Moscheni,Daquino,Padovini ,Colazuoli,Cappellutti,Paternostro,Tommasi,Rigo, Cosma,Leite,Trapani,,Tretiak,Culot, Lottini,Trevisan,Giurin,Pipitone,,Rella,Angeli,Trombetta,Pasqual, Toffolon,Giraldo,Ballarin,Torelli,Bolgan,Bonotto,Cao,Quarantotto,Fabbris,Siniscalchi,Urban,Paccagnella,Senin, Benin,Rosso...etc.
Buon natale buon anno a tutti

Inviato il 11-12-2011 19:44
Inviato da: tullio bernardini (btullio1943@hotmail.it)

l'anno prossimo ricorrono i 60 anni dell'istituzione dell'istituto"scilla"perchè non organizzare un incontro di tutti i
marinaretti ed rilanciare la scuola ed il polo nautico ,con una grossa manifestazione per la primavera/estate da tenere nell'isola di san giorgio.forza scilla

Inviato il 12-12-2011 11:31
Inviato da: bolzan giorgio (NAZLOB@libero.it)

A quanti mi ricordano anni 50/60
Bolzan Giorgio
Fattevi vivi!

Inviato il 17-12-2011 16:14
Inviato da: tonello -giorgio (tonello-giorgio@alice.it)

se volete vedere foto vecchie e nuove andare sul sito di FB marinaretti dell'istituto scilla I.P.S.A.N. giorgio cini troverete vecchi amici io li ho trovati inscivetevi al gruppo un ex marinaretto anni 1960-1967 tonello giorgio ciao a tutti

Inviato il 17-12-2011 18:12
Inviato da: Umberto Sartori

Caro don Antonio Raddi,
ribadisco che non intendevo rimproverarle la coloritura del linguaggio, né rimproverarla in alcun altro modo. Il mio intervento di moderatore era finalizzato a farle precisare l'ambito di alcune critiche da lei espresse, cosa che ha fatto e di cui la ringrazio.

Le confesso però di essere costernato dal suo riferimento all'ambigua teoria di Charles Darwin. Da un prete veneto non me lo sarei aspettato, e lo dico con amarezza, senza alcuna ironia.

Inviato il 30-12-2011 07:03
Sito web: http://veneziadoc.net
Inviato da: Grandi Euro (reg.70@libero.it)

Ussignuurrrrrrr!!!!
LA PERLA DELLA LAGUNA CHIUSA????
Sò stato un marinaretto dello "SILLA" nel 1974-1976
L'era la più scuola al Mondo la scelsi all'epoca per i sui svariati ed insoliti corsi che altre scuole statali della mia Regione(EMILIA ROMAGNA) e Provincia( FERRARA ) nun avevano.
Mi ricordo come se fosse oggi quel giorno che mia madre e mio zio mi accompagnarono all'Istituto l'è una Domenica pomeriggio uggiosa, nun ero mai stato a Venezia l'era incantevole malgrado la pioggia 3 quarti d'ora de vaporetto ad ammirare estasiato le splendide facciate Monumentali dei palazzi Storici Dello splendore Dell'antica Repubblica Marinara, piazza S.Marco ecc... Fino ad arrivare alla stridente Voce del Mozzo di bordo .. Il biglittaio... San Giorgiooo!!!... Isola di San Giorgio.... Ero Arrivato
Una chiesa maestosa, Imponente...del periodo Palladiano...color Bianco candido presumo un tempo bianco sporco quel giorno chiedemmo indicazioni ad un esile Frate che rispondea al nome di Don COCCO (Il Buon Don Cocco)... Te lo ricordi... Te Dario Battaglia? l'era ferrarese pure Lui come Noi due ed altri di Noi.. tipo Marco Orlandini chell'è venuto ad abitare quì al mio Paese e ci se vede ogni tanto... Barton (Alberto Albieri) sempre di Mezzogoro, Alceo e Marcon di Codigoro... Levi di Bologna e tutti gli altri dal resto d'Italia nun meno Importanti....Quanto tempo.. Quanti ricordi Felici e non, al Compimento del corso ricordo che RITORNAVO SPESSO All ISTITUTO, l'era la mia seconda Casa, la mia seconda Famiglia nun eravate solo amici per me ma TUTTI Fratelli, una scuola di Vita, Forte, Sana, di sani Principi Morali, Cantiere e Fucina di UOMINI VERI che tantissime scuole di oggi per non dire Tutte dovrebbero prendere come modello, l'è proprio vero «sò sempre i MIGLIORI AD ANDARSENE» a pagare il prezzo di stò mondo frenetico, insulso, basato sulla violenza, la menzogna, i falsi idealismi, truffe, lobby, caste, legato al Dio DENARO sò queste le materie di studio che le scuole di oggi insegnano l'è triste nun avere come insegnante gente tipo il Prof. RADICH... Vignola cito 2 su tutti del nostro Corso di DISEGNATORI NAVALI e che dire degli Istitutori Gran Maestri di Vita pure Loro ... Il burbero ed austero RUGGERI il Mite e Bonaccione CAMPEDELLI il quale aveva sempre una parola buona x ognuno di noi e quante marachelle m'ha coperto DAL Direttore Sig, ONORATO già lo devo confessare ero proprio un discolo allora...
Bhè ringrazio Ugualmente per il tristissimo articolo Sandro Donaggio ..ma allo stesso tempo, nel leggere i commenti dei fratelli marinaretti lo ringrazio di TUTTO CUORE di avermi fatto tornare ai bei tempi dell'isola di S.GIORGIO

Inviato il 05-01-2012 15:10
Inviato da: Ruggero Quagliato (ruggero.quagliato@gmail.it)

Nel 1951 e..fui convittore all'Angelo Raffaele. Nel 52/53 lo Scilla emigrò a San Giorgio, il conte Cini fece preparare non uno ma due centri per giovani orfani. quello dei marinaretti e il CAM dei Salesiani; io benchè orfano di Guerra entrai come interno in quest'ultimo. alla fine del 56/57 a quei primi cento ragazzi se ne erano aggiunti altri 400! furono tempi indimenticabili e di ottimo profitto, Don Bosco diceva. andate alla vostra vita. Siate buoni cristiani e onesti cittadini." l'insegnamento e il rispetto delle regole c'era...stava e sta solo a noi rispettare quella regola. Il conte Cini ebbe ragione col centro salesiano, il quale malgrado le sue straordinarie strutture nel 90 fu costretto ad emigrare in terraferma.

Inviato il 27-03-2012 16:39
Inviato da: Antonio Satta (toni.satta@tiscali.it)

La decadenza e iniziata da quando hanno ceduto la "GIORGIO CINI" per una questione Politica, dava fastidio una nave scuola civile dava fastidio alle blasonate VESPUCCI e PALINURO, essendo conosciuta già come BELEM..il resto e storia contemporanea, dove arriva la politica arriva lo sfacielo..........

Inviato il 02-06-2012 11:10
Inviato da: girolamo trombetta (girolamo.trombetta@libero.it)

Caro Giorgio Comastri, sono Gino Trombetta, ho letto e riletto la tua lettera di sei mesi fa, scusami ma oramai osservo Facebook e trovo tanti marinaretti, però sono tutti più giovani di noi. Io sono entrato all'Istituto nel 1954 fino 1960, pertanto come vedi tantissimi sono molto più giovani di me (beati loro) Allora, quando ho letto tutti quei nomi che hai sciorinato, di noi anziani, mi è venuto un groppo in gola, perché li coniosco anch'io. Spero che stai bene e desidero associarmi a quanto dice Tullio Bernardini, in pratica, sarebbe possibile un incontro di noi marinaretti (finché possiamo?) Mah, io abito a Vicenza e credo conoscerai e ricorderai anche mio fratello Michele che era all'Istituto dal 1952 al 1958 Un fraterno abbraccio Gino Trombetta

Inviato il 13-06-2012 15:16
Inviato da: GIORGIO COMASTRI (giorgiocomastri@libero.it)

Grazie Gino Trombetta per le tue parole che mi hanno fatto molto piacere ma che solo ora ho avuto modo di leggere. Mi ricordo benissimo di te e soprattutto di tuo fratello Michele - suonava il clarinetto e, nel 1960 - o giù di li -era imbarcato sul "Giuseppe Emilio" dove , poi, perse la vita il povero Ferrara. Sono tornato un paio di volte a san Giorgio; una volta con alcuni miei compagni di classe ed un altra volta in occasione del ritrovo degli ex allievi, purtroppo, non conoscevo nessuno - o quasi -cosi, me ne sono andato anzitempo. Una volta all anno mi ritrovo in pizzeria con alcuni compagni di classe e questo è bene. Se passate dalle mie parti fatevi vivi. Vi auguro tante buone cose e ricambio l'abbraccio fraterno, Giorgio Comastri

Inviato il 14-06-2012 08:40
Inviato da: FINOTTO ALBERTO Padova (alberto.finotto@libero.it)

Ciao ragazzi,in questi giorni,cercando notizie sull'Ist.SCILLA,con piacevole sorpresa e commozione,ho potuto leggere le vostre lettereMi chiamo FINOTTO Alberto e anch'io sono stato MARINARETTO negki anni dal 1954 al 1959 percio'molti di voi li ho conosciuti e mi ricordo benissimo nomi e volti,E' stato un tuffo nel passato chi mi ha fatto rivivere giorni felici.Mi ricordo benissimo di te,TROMBETTA e di tuo fratello che suonava il clarinetto nella banda;io suonavo il trombone in Si bemolle che era piu' grande di me.Mi ricordo che ti ho incontrato ,tanti anni fa' alla stazione di Vicenza.Ricordo benissimo i fratelli Cao,Savarese,Padovini e tu Lucio Culot e tutti quelli della sezione Motoristi che tu hai citato.Voglio esprimere anch'io la mia indignazione per la fine ingloriosa che hanno fatto fare al NOSTRO Istituto e al suo patrimonio di cultura e tradizioni.Voglio esprimere un grazie a Sandro DORIGO per la sua iniziativa.Ricordo di averlo incontrato Dorigo,molti anni fa' a Mestre,gia' maturi impegnati in attivita'sjndacali,ma non era piu'il biondino magrolino di allora,ma grosso,calvo e barbuto ebattagliero.Ciao Sandro e grazie.Vi ricordo tutti con fraterno affetto e spero di leggere ancora vostre notizie.FINOTTO Alberto Padova 20/06/2012

Inviato il 20-06-2012 19:48
Inviato da: tullio bernardini (btullio1943@hotmail.it)

Il 23/06/12 sono partito da ROMA X andare a cena con alcuni marinaretti al ristorante "I CASONI",ristorante strepitoso su una palafitta nella laguna di chioggia.All'incontro hanno partecipato gennari guglielmo,tubiani manuela,paolo rinuccioli,giorgio tonello,missaglia gianni,cavaletto vasilli,brunp denesin e francesco passarella , non conoscevo nessuno,ma quel filo sottile che lega i marinaretti dello scilla e i comuni ricordi passati, hanno reso l'incontro piacevole.ci siamo dati appuntamento ad un'altro incontro.Ciao a tutti i marinaretti TULLIO
piacevole

Inviato il 30-06-2012 11:42
Inviato da: TULLIO BERNARDINI (btullio1943@hotmail.it)

C'e un filo sottile che lega tutti i marinaretti/e che sono passati per
il centro marinaro "Giorgio Cini".ora grazie a fb/cogloo,questo filo si
sta rinforsando.Cercare nei cassetti delle vecchie foto del periodo
della scuola,osservarle riaffiora nella mente tanti ricordi.
Le amicizie interotte,per motivi vari,ora con la rete si stanno riallaciando.Aiuta ricordare mettere in rete le foto con i nomi dei
marinaretti ,ed il corso che frequentavano,istruttori,professori,suore
cappellani,comandanti,cuochi,marinai,esterni ed tutti gli operatori
dell'istituto.La cosa piu' importante e ricordare quei marinaretti che
hanno dato la propria vita nell'adempiere il proprio dovere.

Inviato il 08-07-2012 17:10
Inviato da: girolamo trombetta (girolamo.trombetta@libero.it)

Ho letto la lettera di Comastri e di Finotto, grazie cari amici, della risposta alla mia lettera in precedenza. Alberto Finotto, scavando, scavando nella mente ti ricordo. Ricordo lo strumento musicale, era veramente un trombone (con i tasti). Io suonavo un tamburo di quelli grandi da "passo" e ricordo i più bravi sia Padovini, sia il mio caro amico Padoan Remigio, insomma un po' tutti. Ricordi, per caso nel 1959 (non ricodo bene) il giorno che mio fratello Michele partì con il "Giuseppe Emilio" (poi "Onofrio", PROPRIO QUELLO CHE IL BUON FERRARA DETTE IL CVAMBIO A MIO FRATELLO E CHE IN SEGUITO PERì), noi eravamo tutti, dopo Messa, sul piazzale della Bsilica di S. Giorgio e la nave passò con mio ftratello che si sbracciava per salutarci tuitti. Sono ricordi indelebili, Ricordi Fusco Ciro? Con Fusco Ciro, dal 1968 fino all'inizio anni '90 Abbiamo fatto la stessa carriera nelle FF.SS. e qualche volta ci trovavamo anche fuori servizio dalle Ferrovie. E' sempre stato un ottimo "Censore". Cari amici, se desiderate mi trovate in Face book, curata da marinaretti istituto Scilla. ce ne sono di giovani (non degli nostri anni) e meno giovani. oppure , se ci fosse un raduno o incontro come quello del 2001 (mi sembra) a cui non ho partecipato perché non ne sapevo nulla. Ebbene, sarebbe un'occasione per trovarci. Ciao a tutti e buone vacanze e... mi raccomando: sempre in forma e in gamba. Un abbraccio Gino Trombetta. Io sono anche Pres. del Gruppo A.N.M.I. di Vicenza (Ass.ne Naz.le Marinai d'Italia), infatti ho svolto servizio in Marina Militare. Auguri Gino Trombetta

Inviato il 09-07-2012 18:29
Inviato da: DEPEDRI IGINIO (iginiodepedri@libero.it)

All'età di 10 anni mia madre mi disse:
Se vuoi diventare qualcuno hai questa possibilità, e grazie a mio padre Vigile del Fuoco Permanente, a Roma durante la guerra nel 1945, in seguito a Trento.
Compresi il senso di responsabilità e dissi si accetto.
Dal 1958 al al 1966 all'Istituto Bellavista a Borgo a Buggiano come allievo, ne sono ancora grato per l'insegnamento scolastico di grande Cultura ricevuto in quella Grande Regione quale la Toscana. Dal 1966 al 1968 fummo trasferiti a Venezia presso l'Istituto Scilla sull'Isola S.Giorgio Maggiore.
Qui completai i miei studi diplomandomi coma disegnatore meccanico presso la scuola dei Salesiani, insegnanti di grande qualità e prestigio.
Lo stesso discorso vale per gli insegnanti dell'Istituto Scilla, e conservo tuttora
il ricordo di un grande personaggio, riferendomi al Direttore Serra.
Qui mi diplomai come motorista navale.
Un grande insegnamento di vita e professionalità, il quale mi ha offerto soddisfazione nella vita a seguire, come esperto nel campo delle Progettazioni di macchine industriali e strutture meccaniche.
Ma l'occasione di vivere nella splendida città quale Venezia, fa sì che me la porti
sempre nel Cuore. Grazie Borgo a Buggiano, grazie Venezia.
Mi considero con orgoglio un Vostro cittadino

Inviato il 22-07-2012 20:02
Inviato da: tullio bernardini (btullio1943@hotmail.it)

addi'05/07/2012 ore 6.30
Questa mattina mi sono alzato presto,ho preparato una sacca con
dentro dei pantaloni e delle magliette bianche.
Nella sacca ho riposto una vecchia scatola di metallo,con dentro degli
oggetti di gioventu'.Esco di casa e mi reco alla stazione per prendere
il treno che mi porta a Livorno.Salgo sul treno,mi accomodo sulla
poltrona,noto che gli altri passeggeri hanno delle sacche come la mia.Livorno è la meta del mio viaggio,dove c'è il raduno delle navi scuola di tutto il mondo.Ad ogni fermata del treno salgono altre persone con delle sacche.Nel medesimo momento,altre persone con sacche,con mezzi vari si stanno dirigendo a Venezia,Arrivato a Livorno,mi avvio verso il porto,dove sono ormeggiate le navi scuola,
mi avvicino ad un tre alberi (nonostante il nome francese) riconosco
la mia nave scuola.Rimango un attimo ad osservarla,intorno a me uomini e donne vestiti di bianco,con uno stemma cucito sulla maglietta.In fila indiana c'imbarchiamo ,salutata la bandiera,riceviamo il saluto dagli uomini di picchetto,vestiti come noi.Sciolti gli ormeggi,siamo trainati a largo da un rimorchiatore.
Sono passati decine di anni,ma il comandante ci riceve come se
fossimo tornati dalla licenza,ogni uno si mette ai posti di manovra,
spiegando le vele,con il vento in poppa prendiamo il mare aperto.
Alcuni uomini,imbragati con dei pennelli in mano,cambiano il nome
della nave,Nel medesimo tempo,centinaia di persone,con attrezzi vari puliscono,riparano e mettono in ordine il centro marinaro.
Arriviamo in laguna,con il "Giorgio Cini" in gran pavese,accolti dal
suono delle navi e dalle campane che suonano a festa per il ritorno
dei marinaretti.Attracchiamo alla banchina,dove ci sono altri
marinaretti,sbarchiamo,accolti dalla banda musicale dell'istituto
,entriamo dentro il centro dove ci sono migliaia di marinaretti e
siamo salutati dai cuochi,suore,istruttori,cappellani,preti e dai
comandanti e marinai delle navi
NAVE SCUOLA GIORGIO CINI
GIORGIO CINI II
IL PANFILO G.CINI
E IL MOTOPESCARECCIO "MARINARETTO"
tra i marinaretti ci sono
ANIELLO FERRARA
GIOVANNI NORDIO
ed altri che ora ci sfugge il nome.
C'E' UN FILO SOTTILE CHE LEGA CHI E PASSATO PER L'ISTITUTO
SCILLA/G,CINI.
Il centro marinaio è cosi' come lo abbiamo lasciato.
Questa forse è un sogno o il desiderio di far tornare a vivere
una scuola di vita marinara.
TULLIO

Inviato il 26-07-2012 19:00
Inviato da: Tullio bernardini (btullio1943@hotmail.it)

AVVISO IMPORTANTE

La GIORGIO CINI/BELEM torna a VENEZIA mercoledi'18 giugno 2014,lancio un appello a tutti i marinaretti di essere presenti all'appuntamento.DARE l'adesione a MISSAIOIA MISSAGLIA GIANNI
su fb . tullio bernardini

Inviato il 01-08-2012 09:49
Inviato da: girolamo trombetta (girolamo.trombetta@libero.it)

E' da un po' che non vedo lettere, mi sono "tolto" da Face Book, per motivi personali, e vedo ogni tanto che alcuni compagni mi mandano foto attraverso Face Book, non rispondo per non riconnetermi di nuovo ma invito tutti a riprendere, se lo desiderate, i contatti attraverso la mia e-mail. Auguri a tutti cari amici Marinaretti vi auguro ogni bene. Gino Trombetta Vicenza

Inviato il 22-10-2012 07:32
Inviato da: FINOTTO ALBERTO (alberto.finotto@libero.it)

Un augurio di Buon Natale e felice Anno nuovo a tutti gli ex marinaretti e alle loro famiglie

Inviato il 24-12-2012 16:56
Inviato da: Giorgio (giorgio.speranzini@mise.gov.it)

Buona giornata a tutti.
Sembra chje i giorni della Marla quest'anno siano piuttosto caldi. Bene Bene..
Un saluto a tutti gli ex marinaretti dell'isituto G Cini di Venezia.
Vi porto nel cuore.
Uno che continua per così dire a lavorare nel settore che avevo scelto (RT).

Mi occupo di interferenze Radio / TV
Ciao !

Inviato il 31-01-2013 12:54
Inviato da: ANTONIO (sanmarco46@yahoo.it)

Premessa: facevo ricerche sulla nave scuola Giorgio CINI.....e cosa trovo?

Un vecchio articolo di Sandro Donaggio....sulla vicenda dell'Istituto Giorgio CINI e della sua ingloriosa fine....
il bello è che tra le varie risposte e ricordi del periodo mi imbatto su un nome a me ancora noto: GIORGIO JUST!!
Vengo al dunque...io sono Antonio Brandolisio nato a Venezia il 10 maggio 1946.
Sono entrato il collegio nell'anno 1957/58 e ho fatto come interno tre anni di Istituto.

Io e te siamo stati compagni di classe credo nel triennio 57/58 - 58/59 - 59/60......poi io sono uscito e ho frequentato come esterno il triennio 60/61-61/62-62/63 conferendo il diploma di Elettricista di Bordo....ma sicuramente non eravamo nella stessa sezione di studi....
Sono entrato il collegio nell'anno 1957/58 e ho fatto come interno tre anni di Istituto.
Io e te siamo stati compagni di classe credo nel triennio 57/58 - 58/59 - 59/60......poi io sono uscito e ho frequentato come esterno il triennio 60/61-61/62-62/63 conferendo il diploma di Elettricista di Bordo....ma sicuramente non eravamo nella stessa sezione di studi....
Il tuo cognome...la tua mole...eri grande è grosso..triestino (quasi certo), restano ancora chiari nella mia memoria....
Non so se ti ricordi del mio cognome....sono passati tantissimi anni..circa 52/53 e tantomeno la mia fisionomia.
Se questo messaggio ti dovesse arrivare...visto che il tuo scritto è di molti anni fa (2007)...mi farebbe piacere risentirti....
Altri coampagni di classe erano: Francia - Brichese - Marian - Marani - Pavan - Boscolo-Sperandio - Marchiori - Ungaro... altri non ricordo....Se mi leggete e ricostruite il periodo 57 - 62 e vi ricordate della ns classe fatevi sentire...eravamo nella sezione ELETTRICISTI DI BORDO....
Un caro saluto a tutti i Marinaretti dell'Istituto Scilla....altri tempi...più belli degli attuali.
Antonio Brandolisio

Inviato il 22-03-2013 17:14
Inviato da: tullio bernardini

ciao antonio brandolisio,anch'io ha frequentato iper due anni il corso di elettricista di bordo,come interno,se vai su fb MARINARETTI DELLO SCILLA sicuramente troverai altri marinaretti.ci sono molte foto ed in programma diversi incontri ciao.W LO SCILLA

Inviato il 27-03-2013 12:28
Inviato da: Bonelli Mario (mariobonelli40@yahoo.it)

dal 54 al 59. CAO ANTONIO quanti bei ricordi !!!Ciao Cao Antonio, io ero un esterno del tuo corso motoristi, ricordo tuo fratello Salvatore, Keller Bruno, Canbiano Arturo da Licata,Pasqual Giuseppe e Martin da Jesolo, Boscolo, Il nostro terribile Dallara Elio che però è servito poi, i maestri d'officina Pavan, Gemolo, Nardini,Zanini,Rossi il piccoletto. Che bei tempi anche se ci pareva dura allora, in confronto a ciò che stiamo vivendo ora, quegli anni sono stati un periodo d'oro. Il nostro collega Donaggio ha ben descritto la storia e la voluta decadenza della Scuola e di tutto ciò che le era attinente, mi ha fatto un immenso piacere vedere la tua mail del 08/11/2009 - purtroppo hanno distrutto un'opera che i nostri saggi vecchi avevano costruito per le future generazioni e che non siamo riusciti a conservare nostro malgrado, ciò che è stato no ritornerà mai più ,rimane in noi però ciò che non potranno mai toglierci, i valori che ci hanno inpresso i nostri padri fondatori che ci hanno tramandato e che ognuno di noi coserverà gelosamente. Ciao Antonio, se ti fa piacere scrivimi pure, Mario Bonelli

Inviato il 29-03-2013 18:05
Inviato da: Anonimo

Buonasera, chiedo cortesemente se il dott. Sartori cura ancora questo sito? Grazie. Don Antonio

Inviato il 05-05-2013 23:38
Inviato da: d. Antonio Raddi (a.raddi@gmail.com)

Per il dott. Sartori. Non sono anonimo. Solo errore di inserimento dati. D. Antonio Raddi

Inviato il 05-05-2013 23:42
Inviato da: Aldo Giacomini (aldo.giacomini@virgilio.it)

Ragazzi beh forse una volta lo eravamo ma comunque la memoria e la voglia di ritrovare
gli amici di una volta di qui si erano perse le tracce dal 71 è rimasta.Io sono diROMA è
sono stato tra gli elettricisti dal 68-71 sono da poco entrato nel mondo di internet e non
ho perso tempo a mettermi in contatto con M.Pozza e L.Marin adesso aspetto che magari
Fongarolli D'agostino D.Grassi ed altri che adesso non ricordo ma piano piano vi ricorderò
tutti.Io aspetto notizie ed un saluto a tutti i marinaretti.

Inviato il 14-05-2013 17:35
Sito web: istituto per le attività marinare Scilla Giorgio Cini
Inviato da: Umberto Sartori (umbertosartori@veneziadoc.net)

Caro Don Raddi,
Sì, curo ancora questo sito, ma le confesso di averlo trascurato per alcuni mesi in quanto occupato in pubblicazioni e divulgazioni storiche nel sito veneziadoc.net. Ho provveduto a ripulire i thread da alcuni messaggi falsi degli spammer di turno, ma non erano poi molti.
C'è qualcos'altro in cui posso esserle utile?

Inviato il 22-09-2013 16:53
Sito web: VeneziaDoc.net
Inviato da: GANDUSIO ROBERTO (cavalierebarbaro@libero.it)

MARINARETTO DAL 65 AL 68 CON LA TERRIBILE OTTAVA
FRATELLI PER SEMPRE!

Inviato il 13-11-2013 09:55
Inviato da: Umberto Sartori (umbertosartori@veneziadoc.net)

Ricevo dal marinaretto Lauro Nicodemo e volentieri inoltro.

A tutti i Marinaretti

Oggetto: Pubblicare i nostri ricordi

Da qualche mese si sono visti per merito delle nuove tecnologie, foto, video, ricordi dei marinaretti dell’Istituto Scilla.
Ho pensato di poter raccogliere questo materiale e di collocarlo in una dimensione logica perché la nostra esperienza non venga dimenticata.
E’ mia intenzione integrare questi elementi con accenni di carattere storico ed educativo di questa importante iniziativa non solo solidaristica del conte Vittorio Cini.

Un capitolo della pubblicazione desidererei fosse scritto direttamente da voi rispondendo alle domande che vi presenterò, sono certo che molti di voi sapranno integrarle.
Non è necessario seguirle alla lettera. Vuole essere solo un contributo alla semplificazione e al ricordo.

Mi chiamo Lauro Nicodemo, ho frequentato il corso “meccanico navale” e ho terminato il ciclo degli studi nell’a.s. 1968 – 1969, e sono stato ospite dell’Istituto Scilla per quattro anni e per tre anni sono andato in colonia a Valbruna.

Questi sono alcuni quesiti che mi sono venuti in mente:

1 Fine degli studi indicare l’anno scolastico e la sezione.

2 Ricordi dei compagni di classe indicando i nomi che ti ricordi, compresi gli insegnanti, bidelli, personale di segreteria ecc. Racconta qualche episodio curioso o interessante.

Per coloro che nel 1968 o 1969 (credo sia questo l’anno scolastico) hanno partecipato allo sciopero e all’occupazione delle officine, descrivete questa iniziativa.

3 Se hai frequentato il Briati descrivi questa esperienza. So che molti di voi durante le vacanze di Natale e Pasqua sono stati ospitati da qualche famiglia di compagni di classe, questo succedeva anche durante le medie e le superiori, cercate di ricordare i nomi della famiglie e del comune.

4 Che impressioni avevi della struttura del centro marinaro in generale e delle diverse strutture in particolare, compresi i laboratori scolastici e le strutture e mezzi marinareschi.

5 Se hai avuto qualche esperienza acquisita nelle diverse attività comprese quelle sportive.

6 In quale camerata hai dormito.

7 I nomi degli istitutori che ti ricordi, compresi i censori, capi censori, rettore direttore, suore, cuochi, magazzinieri ecc. Cerca di riportare i ricordi e qualche fatto curioso compresa qualche “esemplare punizione”, compresi: barbiere, sottoufficiali in portineria, marinai ecc. es. taglio dei capelli, controllo divisa, capelli ecc per la libera uscita ecc.

Attività sportiva e modellismo

a) Nomi dei componenti della squadra di calcio che partecipava ai campionati allievi compresi quelli che hanno vinto il campionato provinciale. Tornei Interni, allenamenti anche con squadre esterne compreso il Venezia in serie A e in serie B. Se qualcuno si ricorda e ha gli articoli di quando siamo stati in Svizzera non ricordo bene la città o il cantone.

b) Ginnastica, nuoto, scherma, judo e tornei interni ed esterni anche internazionali. Cercate di ricordare i nomi degli allenatori e compagni. La banda musicale il nome del maestro dei compagni, le prove che venivano fatte in palestra nel parco, alza bandiera a S. Marco e la presenza nello stadio di Venezia a S. Elena

c) I saggi ginnici: indicare il periodo e come si svolgevano ecc.

d) Ricordi della pulizia della mensa e di coloro che servivano a tavola : Censori, Istitutori ecc. e personale della nave scuola, peschereccio ecc. Allievi che aiutavano in cucina. Qualche ricordo della mensa Ballarin ecc.

e) Libera uscita e punizioni.

f) Cosa provava il marinaretto nelle giornate di visita dei famigliari e coloro che non potevano riceverle perché orfani.

g) Come veniva trascorsa la domenica e giorni festivi: funzioni religiose o altre cerimonie comprese le cresime.

h) Lo spaccio ricordi e i nomi di coloro che erano chiamati alla gestione. Serata dedicata alla TV cinema ecc.

i) Serate TV e cinema.

j) Colonia montana Valbruna (Pulizia cimitero della Grande Guerra dei soldati austro-ungarici e invito del governo austriaco a Vienna, passeggiate nei rifugi, nomi, descrizione del percorso Monte Lussari ecc.), vita quotidiana della colonia

Potete aggiungere qualsiasi altra integrazione che credete opportuna.

Vi ringrazio per la collaborazione e vi prego di inviare il questionario ad altri marinaretti

Inviato il 21-02-2014 14:28
Sito web: http://veneziadoc.net
Inviato da: giovanni laforgia (glaforgia@libero.it)

Carissimi amici marinaretti,
sono stato con voi dal 1971 al 1975, ho frequentato il triennio di elettromeccanico installatore di bordo, mi stringe il cuore a solo pensiero che, quella scuola , convitto Giorgio Cini non c'è più.
mi sono formato e dopo realizzato nella vita grazie grazie e infinitamente grazie a quella struttura e uomini e professori che la gestivano, con intelligenza.
non e giusto distruggerla non fatelo per piacere.
solo chi non ha avuto la fortuna di frequentarla non sa l'enorme valore culturale che perdiamo.
a voi uomini potenti di Venezia , istituzioni salvatela in nome dei Marinaretti dello Scilla
ciao DARIO BATTAGLIA sono GIOVANNI LAFORGIA un saluto e un abbraccio

Inviato il 23-02-2014 17:17
Sito web: glaforgia@libero.it
Inviato da: Claudio (Testamentos@libero.it)

Riccordo quella scuola come un periodo di crescita aggregazione, frequentavo l'istituto nel 90 con le attività correlate... Dormivo nell'istituto e uscivano fra amici nel tardo pomeriggio per Venezia... Saluto gli insegnanti i compagni di crescita... Chi volesse diluire mettere in contatto

Inviato il 20-04-2014 12:21
Inviato da: tullio BERNARDINI (tulliobernardini@outlook.it)

APPELLO A TUTTI I MARINARETTI DELLO SCILLA/CINI

Sono alcuni mesi che è nata l'ASSOCIAZIONE MARINARETTI
ALLIEVI-CENTRO MARINARO
GIORGIO CINI-SCILLA
ora e necessario che l'associazione diventi grande e forte nel
numero degli iscritti e nello spirito marinaro.
tullio bernerdini

Inviato il 13-05-2014 15:34
Inviato da: ruggero (ruggero.quagliato@gmail.com)

Parto dalla fine della storia di Donaggio, disse il conte Cini V...alla fine purtroppo se ne sono andati tutti. Oggi San giorgio non ode più il fracasso di circa mille ragazzi, tra lo "Scilla" dei marinaretti e il CAM o Centro Salesiano di cui mi onoro averne fatto parte. Non so chi dei due gruppi abbia invaso per primo le stupende strutture che il nostro Benefattore ci ha messo a disposizione. Noi entrammo ad anno scolastico 1952/53 iniziato...il resto poco conta.
Mi sento però di dover portare un contributo a quella famiglia salesiana.
Dopo decenni di oscurantismo, a partire cioè dal 1800 con il Conclave in isola, nelle strutture benedettine (altro gruppo, fondatore peraltro delle glorie "del vecchio leon"...) Conclave che si concluse con l'elezione a Papa di Pio VII, L'isola rinasce a nuova vita. Siamo agli inizi degli anni 50 e l'isola è pronta per ricevere in nuovi ospiti...Noi del CAM, avevamo in uso le magnifiche strutture dell'ex sede dei benedettine: la Basilica, i dormitori, la "Manica Lunga, i cenobi...nuovi e incredibilmente attrezzati i laboratori per i meccani, la tipografia, la falegnameria e la sartoria...
Il"ceppo storico" degli allievi salesiani, ovvero i primissimi "interni", erano tutti orfani di padre generalmente morti sul lavoro per la ricostruzione di un suolo devastato dai bombardamenti e dalle rappresaglie della guerra: scuole, case, ospedali. chiese...io ero un'eccezione , ero un orfano di guerra e provenivo da un altro collegio veneziano sito nella fondam.ta "dei Cereri",quello stesso che diede vita ai marinaretti dello scilla! Nel 1957 il centro sfornò i primi ex allievi. Ci lasciamo con l'impegno di ritrovarci ogni anno, seguendo una strada tracciato da Don Bosco...questa è un'altra tradizione che ci separa dagli altri amici marinaretti!
Poi nel 1990 i salesiani lasciarono l'isola oramai inadatta a recepire le nuove vie del lavoro! Noi però (i primi abitatori) tornammo spesso a San Giorgio, per onorare il nostro impegno dei "raduni" o Convegni!. in uno di questi lasciamo affisso nelle pareti esterne della Manica Lunga, una targa a memoria di chi occupo quei posti e del Benefattore che ci permise l'ospitalità!
...Dei marinaretti avevamo gelosia del loro campo di gioco, terreno con erbetta e porte da calcio in piena regola...noi invece avevamo il campo...asfaltato e porte con dei pali infilati nel cemento...forse fu anche per questo che in un memorabile duello calcistico con loro, noi perdemmo per 2 a 1...ma forse fu anche per il gioco di uno tra loro, mio amico tra l'altro dei tempi de "Cereri"...che si chiamava Carlo Facchin...che qualche anno dopo giocò anche col Torino!
Ho voluto portare questo contributo, fin troppo tardivo, poichè nella storia del Donaggio, molto bella ma incompleta, proprio non ci cita!

Un abbraccio a tutti quei fantastici ragazzi...ma proprio a tutti!

Inviato il 18-09-2014 21:03
Inviato da: catelli francesco (francesco_catelli@libero.it)

HO LETTO CON RAMMARICO LE CONCLUSIONE DI QUESTO ARTICOLO PURTROPPO SE CON LA FORZA LA RAGION CONTRASTA VINCE LA FORZA PERCHE LA RAGION NON BASTA

Inviato il 30-10-2014 11:46
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