Visit venice through her best site | conosci venezia col suo sito più completo
Home
alberghi venezia mappa di venezia storia venezia observer
ristoranti strade negozi venezia cultura
bar & locali trasporti wallpapers & photos contatto mail
Venezia ObServer homepage
Aggiornamento
Pietre di Venezia
Cultura e Arte
Vita Civile
Mare e Laguna
Storia e Aneddotica
Varie
Cose e Chiose
Reportage
Forum
Difesa di Venezia
Mappe di Venezia

Archivio&Ricerca
Inserisci nuovo

Ultimi Commenti
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by Lucio
VANDALISMO, by Curtisdub
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
L'assessore al decoro con delega al Turismo ed il ponte dell'Accademia., by nane
Venezia Malvagia ? - Wicked Venice, by Umberto Sartori
La Tirata, by MG
La Tirata, by Umberto Sartori
La Tirata, by Marco Girardi

Venezia ObServer Numbers
7 Sezioni
659 Articoli
1392 Commenti
1884816 Letture totali

Pietre di Venezia ..:Torna indietro:..
Che destino ingrato... - Le vicissitudini della Bucintoro con il Comune di Venezia
di simone carraro - inviato il 28/02/2003 (letto 2048 volte - 0 commenti)

Versione stampabile Versione stampabile
 
Che destino ingrato…Appena allontanata la spada di Damocle della Guggenheim (per quanto tempo non è dato sapere) eccone comparire un’altra più minacciosa: quella del Comune.Il problema era noto, è vero. Ma nessuno si aspettava una recrudescenza così secca, così inattesa.Che il Comune avesse titolo di richiedere il canone di locazione alla Bucintoro (come a chiunque altro occupi spazi comunali a qualsiasi titolo) è sacrosanto. Ma che non si sia minimamente curato di trovare una soluzione del problema diversa da quella di mettere in mora il glorioso locatario appare quasi comico.Cosa ci è andato a fare Mognato (vice di Costa e assessore allo sport) all’Assemblea Annuale Unasci nei giorni scorsi, appare un mistero. Come si può plaudire e patrocinare l’associazione che si prefigge di mantenere in vita e perpetrare nei secoli la tradizione delle società sportive italiane ultracentenarie e, contemporaneamente, togliere la spina a quella di casa che, forse meglio di ogni altra, le rappresenta?Così è il Comune. Verrebbe da dire che, evidentemente, la mano destra (il patrimonio) ignora quello che fa la mano sinistra (l’assessorato allo sport). Eppure, nei colloqui che ci sono stati in passato, Mognato (e prima Vianello) è stato messo al corrente di tutto, come Orsoni, Cortese e compagnia bella.Come sa perfettamente che la Cattedrale nel Deserto di Sacca San Biagio è in alto mare, che non è sfruttabile, che manca di infrastrutture indispensabili per lo svolgimento delle nostre attività. E che noi della Bucintoro non siamo assolutamente in grado di gestirla con le sole nostre forze.Sono due questioni diverse, è chiaro. Nessuno di noi ha mai accettato il baratto Saloni alle Zattere contro San Biagio. Ma almeno ci fosse stata offerta la seconda in cambio dei primi, se non altro per addolcire la pillola. Invece no: “O pagate o smammate”.Pagare non possiamo: di questo sono certo. Ho l’onore di essere il tesoriere del sodalizio e ne conosco gli estratti conto meglio di quanto non conosca il mio.Potremmo pagare quanto il Comune ci chiede (magari con un pagamento molto dilazionato) ma per farlo dovremmo mettere mano allo statuto. Dovremmo cambiare il nostro fine istituzionale: da “promozione dell’attività di voga in ogni sua forma” in “pagamento delle locazioni comunali (pregresse e future)”.

Versione stampabile Versione stampabile
 
Commenti a questo articolo
Inserire nella casella di testo
i 5 caratteri mostrati nell'immagine
Nome
Email
Sito
Commento
 
 


© veniceXplorer.net, 2001 - 2017