Visit venice through her best site | conosci venezia col suo sito più completo
Home
alberghi venezia mappa di venezia storia venezia observer
ristoranti strade negozi venezia cultura
bar & locali trasporti wallpapers & photos contatto mail
Venezia ObServer homepage
Aggiornamento
Pietre di Venezia
Cultura e Arte
Vita Civile
Mare e Laguna
Storia e Aneddotica
Varie
Cose e Chiose
Reportage
Forum
Difesa di Venezia
Mappe di Venezia

Archivio&Ricerca
Inserisci nuovo

Ultimi Commenti
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by michelle gersten
LA BAIA DEL RE, by Simone
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by Lucio
VANDALISMO, by Curtisdub
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
L'assessore al decoro con delega al Turismo ed il ponte dell'Accademia., by nane
Venezia Malvagia ? - Wicked Venice, by Umberto Sartori
La Tirata, by MG

Venezia ObServer Numbers
7 Sezioni
659 Articoli
1394 Commenti
1903217 Letture totali

Pietre di Venezia ..:Torna indietro:..
Perde il volto la Madonna delle Romite - Romite's Madonna has lost Her face
di Umberto Sartori - inviato il 19/07/2007 (letto 3564 volte - 6 commenti)

Versione stampabile Versione stampabile
 
Perde il volto la Madonna delle Romite - Romite's Madonna has lost Her face
English Text ENGLISH TEXT


Perde il volto la Madonna delle Romite


Capitello in sotoportego de le Romite

Anche la Madonnina secentesca del capitello in sotoportego de le Romite distoglie il suo volto dall'indegnità degli abitanti di Venezia.

Immagino con quanta cura lo scultore avesse impostato l'orientamento del suo lavoro su quel blocco di pietra.

Non era proprio una pietra di prima qualità, e del resto a quei tempi la scultura nel buio portico non poteva che apparire un lavoro minore, commissionato in economia forse da qualche pio membro della confraternita della Carità.
La vena di calcite cristallina doveva essere vistosa, ma l'abilità dello scalpellino aveva saputo occultarla su un piano parallelo al volto ma nascosto dietro la linea del mento. Terminata l'opera l'artefice doveva aver osservato con soddisfazione che il difetto del blocco risultava del tutto invisibile nella semioscurità della nicchia.

Sappiamo però ormai bene come questi difetti della pietra, un tempo irrilevanti, siano diventati oggi letali sotto l'effetto di un nemico invisibile quanto inesorabile.
Gli acidi solforoso, solforico e nitrico prodotti in atmosfera dalle emissioni dei motori diesel sono particolarmente avidi di carbonato di calcio cristallino (la vena di calcite). Essi aggrediscono infatti tutti i tipi di pietra edificatoria, ma quando incontrano strati cristallini di carbonato di calcio il loro effetto dissolutorio è totale e immediato.

Capitello in sotoportego de le Romite

Lo abbiamo documentato con centinaia di foto e decine di filmati, con articoli sulla colonnina segata in due per il lungo in fondamenta del Fontegheto e su quelle cadute del Ponte di Rialto e di altre balaustre; lo possiamo osservare pressocché in ogni pietra di questa nostra città.

Oggi è la volta di questa Madonnina intima e nascosta il cui volto deturpato e distaccato mantiene una espressione di lancinante tristezza.

La Madre di Dio stà cancellando il suo sguardo su questa città. Guai a noi se non sapremo al più presto tornare degni della sua benevolenza.

Questa città non è nata né si adatta agli attuali occupanti, materialisti, ignavi e avidi.
Altro genere di persone sono i Veneziani, ma essi dormono sotto l'incanto di sirene ormai putrefatte, sempre pronti a giustificare il lezzo della corruzione con mille artifizi e dissimulazioni.

Il belletto del lusso inganna lo sguardo, ma la lebbra che sotto quel belletto si diffonde non è ingannata da alcuna ipocrisia.

Il pio cittadino che funge da custode del capitello, e che è stato così cortese da trovare il tempo per aprire la grata e permettermi di scattare queste foto, sta ora cercando qualcuno che possa sovvenzionare un restauro del manufatto. Forse lo troverà, ma abbiamo già visto altrove, cosa rimane delle nostre sculture erratiche dopo l'intervento dei moderni "restauratori".

E chi, e come, "restaurerà" l'offesa alla Vergine?


Capitello in sotoportego de le Romite
Capitello in sotoportego de le Romite

English Text TOP


Romite's Madonna has lost her face



Capitello in sotoportego de le Romite

Even the small marble Madonna from the 17th century, located in the sotoportego de le Romite, turns Her face away from the indignity of the present Venice inhabitants.

One can image the care taken from the sculptor in order to set his work on that block of marble.

It was not indeed a first quality stone, however in those times the sculpture in the dark of the arcade was probably seeming a minor work, a work done cheaply commissioned maybe from a member of the Carità Confraternity.
The crystal calcite vein was showy, and the skill of the stonecutter was able to set it on a plane parallel to the face but hidden behind the line of the chin. After the finishing of the work the artist was probably pleased with the defect of the stone fully invisible in the twylight of the niche.

Yet by now we know very well how those defects of the stones, once unimportant, became fatal under the effect of an invisible and inexorable enemy.

The sulphurous, sulphuric and nitric acids, produced in the athmosphere by the emissions of the diesel engines, are extremely greedy of crystal calcium carbonate (the calcite vein).
These acids, indeed, attack all the kind of building stones, but when they meet crystal layers of calcium carbonate their dissolving effect is complete and prompt.

Capitello in sotoportego de le Romite


We have collected evidences of this phenomenon in hundreds photos and in movies by tens, with articles on the column halved lengthwise in fondamenta del Fontegheto and on those fallen from Rialto Bridge and from other banisters; we can observe it in all the stones of this city.

Today it is the turn of this small, innermost "Madonnina", whose disfigured and detached face still keep an expression of piercing sadness.


The Mother of Our Lord is looking away from this city. We'll be sorry if we shall not be able to promptly return in the dignity of Her Grace.

This city was not born, nor it is adaptable to the actual occupants, materialistic, sluggish and greedy.
Other kind of people the Venetians are, but they actually sleep under the spell of already rotten sirens, always ready to justify the stench of the corruption with a thousand artifices and concealments.

The make-up of the luxury can cheat the eyes, but the leprosy which spreads under that rouge will not be misleaded by any hypocrisy.

The pious citizen exerciseing the office of the sacred image caretaker, which was so kind to find time to come and open the small gate to allow these photos, is now searching somebody to sponsor the restauration of the manufact. He might find him, but we all are aware about what remains of our erratic sculptures after the intervention of the modern "restorers".

And who, and how, will make amends for the insult to the Virgin?


Capitello in sotoportego de le Romite
Capitello in sotoportego de le Romite

Versione stampabile Versione stampabile
 
Commenti a questo articolo
Inserire nella casella di testo
i 5 caratteri mostrati nell'immagine
Nome
Email
Sito
Commento
 
Inviato da: Gabriele Riondato (riondato@inwind.it)

Me pianze el cuore vèdare come che xe drio ridurse la nostra amata capitale. El problema xe culturale, ansi la non cultura che vien insegnà fin da boce ale scole. Se uno no sa dela so storia, come podarà mai amarla?

Inviato il 20-07-2007 16:55
Inviato da: Marco (miargi@gmail.com)

Non centra molto la cultura dei bocia. Perché qui le responsabilità sono tutte reputabili ad adulti sani e vaccinati. Altro che il problema di cultura, qui il vero problema è di rispetto, scommetto che un inglese o un tedesco senza saper a memoria il numero dei Dogi o senza conoscere nemmeno gli organi che formavano il governo della Serenissima porterebbero più rispetto alla città.
Di sicuro la cultura è importante ma maggiormente più importante sono le colonne che sostengono questa cultura. Se il vero problema si risolvesse soltanto nel far imparare a memoria qualche pagina di storia, anche quella vera non deturpata da anni di pseudo storici del regime democratico, il tutto si potrebbe risolvere in un batter di ciglia, ammesso però che la maggior parte della popolazione abbia voglia di informarsi sul proprio passato, cosa che non è assolutamente ovvia e scontata, e nemmeno imponibile da chichessia.
Purtroppo più si ignora la semplicità e più si rischia di diventare grotteschi nel dare soluzioni ai problemi reali che si stanno arrovelando in questi anni. La semplicità risiederebbe nel dar il giusto spazio a quei concetti morali che vengono insegnati in ogni cultura, e che furono riformulati da ultimo in questa lingua di terra nei secoli passati. Non si tratta di formule astruse, né di inventarsi particolari castelli sbilenchi e malfondati, ma solamente nel riportare la mente delle persone a ridare vita a concetti quali la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza.
Non credi che se qualcuno sappesse a memoria la treccani, ma che in fondo fosse un infido, un avido, un mentitore, un uomo dedito alla chiacchera, un pauroso che tipo di rispetto avrebbe per chichessia e per se stesso?

Inviato il 21-07-2007 11:07
Inviato da: Tello (tello.venezialibero.it)

El problema xe che se semo vendui ai diavoi, consegnando Venexia al consumismo e al becereo denaro che ne vien in tasca in stà cità tanto fasilmente, e a comedianti indegni e inetti che no rispeta nemmeno el Cieo. Tanto pò el Cieo ne presenta el conto ogni giorno, e ogni volta xe dolori, perchè Venexia se drio andarsene come ea MADONINA e tuti i Santi che qua gavemo, che i xe drio farlo da un trentennio a stà parte. Xe nò tornemo a esser VENEXIANI, overo devoti e amanti del sacro come xe Venexia, e a far fronte comune contro stà barbagia e stà blasfemità che altro no pol essere ciamada perchè toca persin chi no se deve asolutamente tocar, xe sogheremo ea nostrà cità magica, e saremo indegni in eterno ancha par lori. Xe mejo che intanto tutti cominciemo a passar a S.Barnaba al Sotopergo dei Romiti, a chiedere perdono a quea statua che no gà più volto, come stà cità e i xo abitanti e chi ea governa, e a domandarghe se ghe se ancora tempo par essar perdonai.

Inviato il 23-07-2007 12:18
Inviato da: Giò

Il problema a Venessia, è che ci sono cittadini che ancora credono alla buona fede di questi diavoli. Si fanno abbindolare nel loro sistema partitico e nella loro lotta per il potere, (ovviamente loro giocano e i cittadini ci cascano), e poi una volta che le elezioni passano e quelli arrivano realmente a governare, vengono scaricati sistematicamente, lasciandoli nell'indifferenza più generale loro, i cittadini, ed i loro problemi. Poi però, successivamente, si scrivono nei forum, si incontrano in calle a spritz con migliaia di parole nulle e vuote, e magari vanno insieme a braccetto a farsi una bella cena, in barba alla città che stà cadendo a pezzi. L'importante e che sia amico del partito, o faziosamente vicino alla loro parte politica di riferimento, poi tutto passa. Penso che dal dopoguerra ad oggi, oltre alla moda del consumismo, vada pure di moda essere presi in giro ad oltranza da questi personaggi. Spero che ci sia ancora un modo attraverso il quale poterli mandare in pensione, loro e i loro amici di cena. Scusaci, povera Madonnina, chissà che squallore hai dovuto sopportare in questi anni da questi diavoli!

Inviato il 23-07-2007 15:54
Inviato da: Antonio (antofatano@dada.net)

Sono approdato su questo sito dopo un'estenuante ricerca, tutto è partito dal sogno che ho fatto stanotte (18.12.2007) , non sapevo nemmeno l'esistenza di questa scultura in pietra della madonna, ma nei miei sogni stanotte è comparsa la figura di una madonna senza volto, molto simile per tanti versi alla vostra madonnina... Vedendo le immagini e leggendo i vostri commenti ho appreso che la figura è stata deturpata da qualche ignobile villano... totalmente incurante dell'importanza storica e culturale della scultura. Mi limito a chiedere che chiunque possa aiutarmi a capire come coniugare il mio sogno con questa statuetta mi puo' contattare all'indirizzo mail antofatano@dada.net, mettendo come oggetto: madonna senza volto, vorrei capire anche se la data 18.12.2007 possa centrare qualcosa con la madonna delle romite.

GRAZIE a tutti!

Inviato il 19-12-2007 10:18
Inviato da: Umberto Sartory

Eh, i sogni, caro Antonio, sono una misura umana largamente sconosciuta all'uomo stesso, che pure li sperimenta.
Di Madonnine in pietra che hanno perso il loro volto sul nostro sito ne puoi vebere un'altra sulla prima pagina di ourvenice.org. SI tratta di quella posta alla base del ponte di Rialto nell'ottocento.

No non sono i gesti di qualche vandalo come sembra tu abbia inteso.

Sono il segnale gravissimo di un popolo antico e nobile che, devaduto dalla sua dignità, si prepara un futuro di esodo e forse peggio.
I Veneziani, sicuramente, ma forse un Popolo assai più grande, se vediamo Venezia come uno degli archetipi della Civiltà Bianca Occidentale.

Per certo molte persone soffrono di questo stato di cose, e qualcuno soffre anche sotto la scorza di tanti fra gli imbarbariti che abitano e "amministrano" Venezia.
Ritengo decisamente possibile che un simile dolore collettivo generi un "campo energetico" capace di interagire con i sogni di persone particolarmente sensibili.
Sarebbe interessante sapere se tu personalmente hai un particolare rapporto con Venezia, se hai parenti od origini da queste parti...

Inviato il 23-12-2007 07:36
Sito web: www.ourvenice.org
 


© veniceXplorer.net, 2001 - 2017