Visit venice through her best site | conosci venezia col suo sito più completo
Home
alberghi venezia mappa di venezia storia venezia observer
ristoranti strade negozi venezia cultura
bar & locali trasporti wallpapers & photos contatto mail
Venezia ObServer homepage
Aggiornamento
Pietre di Venezia
Cultura e Arte
Vita Civile
Mare e Laguna
Storia e Aneddotica
Varie
Cose e Chiose
Reportage
Forum
Difesa di Venezia
Mappe di Venezia

Archivio&Ricerca
Inserisci nuovo

Ultimi Commenti
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by Lucio
VANDALISMO, by Curtisdub
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
L'assessore al decoro con delega al Turismo ed il ponte dell'Accademia., by nane
Venezia Malvagia ? - Wicked Venice, by Umberto Sartori
La Tirata, by MG
La Tirata, by Umberto Sartori
La Tirata, by Marco Girardi

Venezia ObServer Numbers
7 Sezioni
659 Articoli
1392 Commenti
1883162 Letture totali

Pietre di Venezia ..:Torna indietro:..
A San Giacomo è Natale tutto l`anno - Se tuti i bechi gavesse un lampion...
di Umberto Sartori - inviato il 27/03/2002 (letto 2335 volte - 0 commenti)

Versione stampabile Versione stampabile
 
Vien da pensare che le stranezze diquesta amministrazione cittadina sispingeranno fino a organizzare corsedi formula 1 in campo San Giacomoda l'Orio.Non si spiega altrimenti, se vogliamoevitare la malizia di pensare a ignobilimeccanismi di corruzione, la ragionedi installarvi ben 25 lampioni armatidi potenti lampadine al mercurio.I dispositivi a muro (che non rispettanoaffatto la tipologia ormai classica della città) sono stati installati lungo tutto il perimetro del campo a poco più di dieci metri di distanza l’un dall’altro, coadiuvati da alcuni a pilone che contornano le absidi della chiesa.Cosa ci sarà di così importante da illuminare a giorno in quel campo che, prima dei recenti “restauri” alla pavimentazione, era uno dei più suggestivi e volumetricamente complessi di Venezia?Le luci a mercurio di certo riescono a ottenere un notevole appiattimento di tutte le volumetrie, mentre annullano assai più efficacemente la magia di calda suggestione della luce giallastra delle precedenti lampadine a incandescenza.Soprattutto, questo tipo lancinante di illuminazione preclude del tutto la possibilità di osservare le stelle, producendo un inquinamento luminoso tale da cancellare completamente alla vista il cielo viola di questa città.Forse, i ribaldi che hanno fatto di Venezia la loro terra di conquista hanno voluto completare l’effetto garage, che avevano già mirabilmente improntato lastricando il campo con quelle pietre di dubbia natura che vanno velocemente sostituendo i masegni un po’ in tutti i sestieri e che, da bagnate, ricordano molto da vicino l’asfalto.Voglia il cielo, così volgarmente offeso, fare che un barlume almeno di tutta quella luce sprecata si infiltri nella mente di quei veneziani che ancora aiutano la persistenza al potere amministrativo della peggiore orda di barbari che mai abbia minacciato questa città.

Versione stampabile Versione stampabile
 
Commenti a questo articolo
Inserire nella casella di testo
i 5 caratteri mostrati nell'immagine
Nome
Email
Sito
Commento
 
 


© veniceXplorer.net, 2001 - 2017