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Pietre di Venezia ..:Torna indietro:..
A San Giacomo è Natale tutto l`anno - Se tuti i bechi gavesse un lampion...
di Umberto Sartori - inviato il 27/03/2002 (letto 2439 volte - 0 commenti)

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Vien da pensare che le stranezze diquesta amministrazione cittadina sispingeranno fino a organizzare corsedi formula 1 in campo San Giacomoda l'Orio.Non si spiega altrimenti, se vogliamoevitare la malizia di pensare a ignobilimeccanismi di corruzione, la ragionedi installarvi ben 25 lampioni armatidi potenti lampadine al mercurio.I dispositivi a muro (che non rispettanoaffatto la tipologia ormai classica della città) sono stati installati lungo tutto il perimetro del campo a poco più di dieci metri di distanza l’un dall’altro, coadiuvati da alcuni a pilone che contornano le absidi della chiesa.Cosa ci sarà di così importante da illuminare a giorno in quel campo che, prima dei recenti “restauri” alla pavimentazione, era uno dei più suggestivi e volumetricamente complessi di Venezia?Le luci a mercurio di certo riescono a ottenere un notevole appiattimento di tutte le volumetrie, mentre annullano assai più efficacemente la magia di calda suggestione della luce giallastra delle precedenti lampadine a incandescenza.Soprattutto, questo tipo lancinante di illuminazione preclude del tutto la possibilità di osservare le stelle, producendo un inquinamento luminoso tale da cancellare completamente alla vista il cielo viola di questa città.Forse, i ribaldi che hanno fatto di Venezia la loro terra di conquista hanno voluto completare l’effetto garage, che avevano già mirabilmente improntato lastricando il campo con quelle pietre di dubbia natura che vanno velocemente sostituendo i masegni un po’ in tutti i sestieri e che, da bagnate, ricordano molto da vicino l’asfalto.Voglia il cielo, così volgarmente offeso, fare che un barlume almeno di tutta quella luce sprecata si infiltri nella mente di quei veneziani che ancora aiutano la persistenza al potere amministrativo della peggiore orda di barbari che mai abbia minacciato questa città.

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