Visit venice through her best site | conosci venezia col suo sito più completo
Home
alberghi venezia mappa di venezia storia venezia observer
ristoranti strade negozi venezia cultura
bar & locali trasporti wallpapers & photos contatto mail
Venezia ObServer homepage
Aggiornamento
Pietre di Venezia
Cultura e Arte
Vita Civile
Mare e Laguna
Storia e Aneddotica
Varie
Cose e Chiose
Reportage
Forum
Difesa di Venezia
Mappe di Venezia

Archivio&Ricerca
Inserisci nuovo

Ultimi Commenti
Storia di S.Giorgio Maggiore - Ecco spiegato perchè l`Istituto Cini non può andarsene, by Lucio
VANDALISMO, by Curtisdub
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
San Giorgio in Alega, by jacques TURCHET
L'assessore al decoro con delega al Turismo ed il ponte dell'Accademia., by nane
Venezia Malvagia ? - Wicked Venice, by Umberto Sartori
La Tirata, by MG
La Tirata, by Umberto Sartori
La Tirata, by Marco Girardi

Venezia ObServer Numbers
7 Sezioni
659 Articoli
1392 Commenti
1883353 Letture totali

Mare e Laguna ..:Torna indietro:..
Tutti in vacanza sul Mar Nero?
di Umberto Sartori - inviato il 16/05/2010 (letto 2128 volte - 1 commenti)

Versione stampabile Versione stampabile
 
Tutti in vacanza sul Mar Nero?
Nella foto, una proposta degli stilisti per la nouvelle vague del costume da bagno.

Possibile che davvero degli ingegneri di altissimo livello, come quelli che lavorano ai vertici di una grande Compagnia, siano stati tanto improvvidamente idioti da non prevedere almeno un drastico sistema d'interruzione in extremis del loro pozzo?
In questi tempi di oclocrazia non è impossibile, ma se ci pensate bene non è nemmeno molto probabile.

Ci sono invece probabilità assai più alte se guardiamo l'evento da un diverso punto di vista, quello della demagogia degli oclocrati.

Sarà davvero un caso, che questa immensa tragedia legata al petrolio ci colga proprio nel pieno di una ripresa della campagna a favore del nucleare, messa in atto dal cretinismo criminale internazionale d'alto livello?

Non è un mistero per nessuno che l'opinione pubblica mondiale, quando consultata, si è rivelata negli ultimi decenni sempre meno incline ad approvare le demenze nucleari quali fonte di energia.
La paura, lo smaltimento impossibile delle scorie, ma soprattutto l'eco emotiva dei nuclei di Three Miles Island e Chernobyl, che ancora affondano il loro cuore infuocato nel ventre di Madre Terra, hanno senza dubbio un forte peso in questo orientamento della popolazione civile mondiale.

Forse non è così vero che non si sa come fermare la fuoriuscita. Forse invece si vuole indurre un contro-shock nella gente che bilanci lo svantaggio per il nucleare.

Non posso non rilevare che solo alcuni giorni prima del disastro il nostro oclocrate in capo, e con lui una ridda di loschi personaggi tuonavano dagli scranni dello pseudo-governo e della pseudo-scienza che i "popoli devono trasformare in favorevole la loro posizione sul nucleare" e che "apposite campagne di informazione e convincimento sarebbero state attuate per consentire la ripresa degli investimenti in quel settore".

A favore della truce ipotesi di catastrofe dolosa ma controllata, vedo il fatto che sempre più spesso si introduce nell'argomento "tappare la falla" la figura della bomba atomica e degli "esperti nucleari" come ultima ratio di salvezza contro le vacanze forzate sul Mar Nero che si prospettano all'intera Umanità.

I "russi" sostengono di avere già beneficiato del toccasana atomo-bombarolo in circostanze analoghe. Anche questa è buffa...
I russi avrebbero avuto immani emoraggie di fluidi terrestri e nessuno ne avrebbe mai saputo nulla? Avrebbero fatto esplodere bombe atomiche senza che i sensibili orecchi della CIA li additassero al mondo?
E lo avrebbero fatto nientepopodimeno che nel 1966, in piena Guerra Fredda? E gli imperialisti americani dell'epoca si sarebbero lasciati sfuggire l'occasione di denunciare la pericolosità dei nemici comunisti non solo per i bambini, di cui questi notoriamente si nutrivano, ma per l'intero ecosistema terrestre?
Ma va' là!

Ci sono grossi affari in vista sul nucleare, basta che la gente abbia più paura del petrolio, e la catastrofe stessa a sua volta si può convertire in un vortice di buoni affari per gli oclocrati di ogni tipo...
La fermeranno, la perdita, non appena ritengano di averci impressionato abbastanza sui rischi del petrolio!!!

Sennò arrivederci, compriamoci un nuovo costumino adatto ai tempi e riflettiamo che in fondo un mondo di merda nera è proprio quello che la maggior parte di noi, se non tutti, ci meritiamo.
Perche non dimenticate che questa parolina strana, "oclocrazia", significa precisamente "governo dei peggiori", di quelli che vedono e fanno la politica come sporca, di quelli insomma che andate ogni tanto a votare nella logica dei partiti.
Partiti per destinazione Mar Nero.

Versione stampabile Versione stampabile
 
Commenti a questo articolo
Inserire nella casella di testo
i 5 caratteri mostrati nell'immagine
Nome
Email
Sito
Commento
 
Inviato da: Umberto Sartori



Inviato il 19-05-2010 13:19
 


© veniceXplorer.net, 2001 - 2017